'Passato in giudicato' di Simone Pellegrini al Museo di Palazzo Pretorio
Simone Pellegrini (Ancona, 1972) presenta 'Passato in giudicato' al Museo di Palazzo Pretorio di Prato, nell'ambito del progetto Pretorio Studio curato da Veronica Caciolli dal 2016. La mostra trae ispirazione dai graffiti del XIV secolo incisi da imputati in attesa di processo su una parete del primo piano, interpretati come una separazione lacaniana della parola dalla cosa. Le opere di Pellegrini, simili a palinsesti, realizzate stampando monotipi con un martello d'acciaio su carta, poi strappati e riassemblati, evocano motivi organici e ornamentali con una materialità grezza. La selezione spazia dal 2013 a oggi, includendo un'opera site-specific 'Bordo della cortina estrema'. Installata all'ingresso del piano terra, la mostra funge sia da introduzione che da conclusione della collezione del museo, rivitalizzando lo spazio come crocevia di orizzonti.
Fatti principali
- Simone Pellegrini è nato ad Ancona nel 1972.
- La mostra fa parte di Pretorio Studio, un progetto avviato nel 2016.
- Veronica Caciolli è la curatrice di Pretorio Studio.
- Il titolo 'Passato in giudicato' si riferisce a graffiti del XIV secolo su una parete del primo piano.
- I graffiti furono realizzati da imputati in attesa di processo.
- Le opere di Pellegrini sono monotipi stampati con un martello d'acciaio su carta.
- Le opere vengono poi strappate e riassemblate su un supporto principale.
- Un'opera nuova 'Bordo della cortina estrema' è stata creata per la mostra.
- La mostra include opere dal 2013 a oggi.
- La mostra è installata all'ingresso del piano terra del museo.
Entità
Artisti
- Simone Pellegrini
Istituzioni
- Museo di Palazzo Pretorio
- Pretorio Studio
- Artribune
Luoghi
- Prato
- Italy