Simone Pellegrini e François Burland condividono la carta come terreno comune a Parma
La Galleria Rizomi di Parma presenta una mostra a due che vede protagonisti l'artista svizzero François Burland (nato nel 1958 a Losanna) e l'artista italiano Simone Pellegrini (nato nel 1972 ad Ancona), accomunati dall'uso della carta. Burland lavora con carta da imballaggio economica, mentre Pellegrini preferisce la carta spolvero e impiega tecniche di monotipo. Entrambi gli artisti mostrano una tendenza a motivi stilistici ripetuti e composizioni che evocano l'horror vacui medievale. I disegni di Burland, che ricordano le sculture delle cattedrali romaniche, incorporano elementi della tradizione popolare svizzera, slogan e commenti socio-politici resi in uno stile volutamente infantile e giocoso. Dopo un'adolescenza travagliata, Burland è stato ammesso alla Collection de l'Art Brut di Losanna, allineando il suo lavoro all'arte outsider. L'immaginario di Pellegrini attinge alle pitture rupestri e si sviluppa in mappe mentali e culturali, ripetendo una formula di successo. La mostra evidenzia il loro approccio condiviso alla superficie e al soggetto simbolico.
Fatti principali
- François Burland è nato nel 1958 a Losanna.
- Simone Pellegrini è nato nel 1972 ad Ancona.
- Burland usa carta da imballaggio economica.
- Pellegrini usa carta spolvero e la tecnica del monotipo.
- Entrambi gli artisti impiegano motivi stilistici ripetuti e composizioni horror vacui.
- Il lavoro di Burland include tradizione popolare svizzera, slogan e commenti socio-politici.
- Burland fa parte della Collection de l'Art Brut di Losanna.
- L'immaginario di Pellegrini è ispirato alle pitture rupestri e forma mappe mentali e culturali.
Entità
Artisti
- François Burland
- Simone Pellegrini
Istituzioni
- Galleria Rizomi
- Collection de l'Art Brut
Luoghi
- Parma
- Italy
- Lausanne
- Switzerland
- Ancona