Simone Morelli: Il fotografo di strada che rallenta il tempo
In un'intervista ad Artribune, il fotografo di strada romano Simone Morelli (nato nel 1987) parla del suo approccio lento e analogico alla fotografia. Morelli ha iniziato nel 2012 dopo aver ricevuto una macchina fotografica Praktica in Svezia; il suo primo rullino è stato scattato al Cimitero del Verano a Roma. Cita come influenze Josef Koudelka, Trent Parke, Marco Pesaresi e Jason Eskenazi. I suoi progetti includono 'In the bubble', che cattura persone attraverso i finestrini degli autobus, e 'Sale', una serie a lungo termine scattata fuori dal centro di Roma. Morelli sottolinea l'importanza della stampa, definendola parte integrante del suo processo creativo, e valorizza l'interazione umana diretta rispetto ai social media. L'articolo inquadra la sua pratica come contrappunto alla velocità digitale, richiamando la filosofia di Luigi Ghirri della fotografia come 'percorso di conoscenza'.
Fatti principali
- Simone Morelli è un fotografo di strada nato a Roma nel 1987.
- Ha iniziato la fotografia nel 2012 dopo aver ricevuto una macchina fotografica Praktica in Svezia.
- Il suo primo rullino è stato scattato al Cimitero del Verano a Roma.
- Cita come influenze: Josef Koudelka, Trent Parke, Marco Pesaresi, Jason Eskenazi.
- Il suo progetto 'In the bubble' cattura persone attraverso i finestrini degli autobus.
- Il suo progetto 'Sale' è una serie a lungo termine ambientata fuori dal centro di Roma.
- Considera la stampa parte integrante del suo processo creativo.
- Valorizza l'interazione umana diretta rispetto ai social media per il feedback.
Entità
Artisti
- Simone Morelli
- Luigi Ghirri
- Josef Koudelka
- Trent Parke
- Marco Pesaresi
- Jason Eskenazi
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Sweden
- Cimitero del Verano