Simone Leigh vince il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia, prima donna nera a rappresentare gli Stati Uniti
Simone Leigh, artista di 55 anni nata a Chicago, è diventata la prima donna nera a rappresentare gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia, dove è stata premiata con il Leone d'Oro. La sua mostra, intitolata 'Sovereignty', trasforma l'esterno del Padiglione degli Stati Uniti con un tetto di paglia ispirato alle residenze dell'Africa occidentale, in riferimento all'Esposizione Coloniale Internazionale del 1931 a Parigi. All'interno, le opere includono la scultura in bronzo 'Satellite', basata su una maschera Baga con un'antenna parabolica, e 'Last Garment', che critica le cartoline coloniali. Leigh impiega una strategia che chiama 'creolizzazione della forma', mescolando arte dell'Africa occidentale del XIX secolo, cultura materiale dei primi afroamericani e storia delle esposizioni coloniali. Il padiglione presenta anche collaborazioni con lo Spelman College, un college storicamente per donne nere, i cui studenti hanno partecipato a tutte le fasi della produzione. La pratica di Leigh si estende a progetti partecipativi come 'Free People's Medical Clinic' e 'The Waiting Room', che affrontano le disparità sanitarie e la cura della comunità. Ha fondato Black Women Artists for Black Lives Matter (BWAforBLM) durante la sua residenza al New Museum. Il premio ha suscitato dibattiti sul politicamente corretto e sull'immagine degli Stati Uniti in relazione a Black Lives Matter, ma il lavoro di Leigh enfatizza l'autorappresentazione e la decolonizzazione dello sguardo.
Fatti principali
- Simone Leigh è la prima donna nera a rappresentare gli Stati Uniti alla Biennale di Venezia.
- Ha vinto il Leone d'Oro alla 59ª Biennale di Venezia nel 2022.
- La sua mostra 'Sovereignty' include un tetto di paglia che fa riferimento all'Esposizione Coloniale di Parigi del 1931.
- La scultura in bronzo 'Satellite' combina una maschera Baga con un'antenna parabolica.
- Leigh utilizza la 'creolizzazione della forma' mescolando riferimenti africani, afroamericani e coloniali.
- Gli studenti dello Spelman College hanno collaborato al padiglione.
- Leigh ha fondato Black Women Artists for Black Lives Matter (BWAforBLM).
- I suoi progetti 'Free People's Medical Clinic' e 'The Waiting Room' affrontano la sanità e la cura della comunità.
Entità
Artisti
- Simone Leigh
- Charles Fembro
- Sharifa Rhodes-Pitts
- Esmin Elizabeth Green
- Eva Respini
- Shaniqwa Jarvis
- Martin Puryear
- Mark Bradford
Istituzioni
- Venice Biennale
- US Pavilion
- Matthew Marks Gallery
- ICA Boston
- New Museum
- Spelman College
- Black Women Artists for Black Lives Matter
- United Order of Tents
- Black Panther Party
- Artribune
- Institute of Contemporary Art/Boston (ICA)
- U.S. Department of State’s Bureau of Educational and Cultural Affairs
- Peggy Guggenheim Collection
- Whitney Museum of American Art
- Solomon R. Guggenheim Museum
Luoghi
- Chicago
- United States
- Venice
- Italy
- Paris
- France
- Guinea
- Jamaica
- Brooklyn
- Atlanta
- New York
- Veneto