Le performance di Simone Forti inaugurano la Furla Series al Museo del Novecento
La Furla Series, un nuovo programma culturale della Fondazione Furla che sostituisce il precedente premio per l'arte giovane italiana, si inaugura con le performance di Simone Forti al Museo del Novecento di Milano. Curato da Vincenzo de Bellis e Bruna Roccasalva, il progetto intitolato 'To Play The Flute' presenta quattro pezzi iconici di Forti degli anni '60, visibili fino al 23 settembre. Forti (nata nel 1935 a Firenze), artista, ballerina e coreografa italo-americana che ha lavorato con Trisha Brown, Yvonne Rainer e Steve Paxton, non ha potuto partecipare ma ha inviato un videomessaggio. Le performance includono 'Huddle' (1961), un intreccio collettivo di corpi che forma una massa scultorea; 'Censor' (1961), uno scontro di suoni con un pentolone di chiodi e una ragazza che canta; 'Cloths' (1967), un'azione schermata da panni neri con performer che cantano su tracce preregistrate; e 'Sleepwalkers' (1968), un pezzo meditativo basato sui comportamenti animali negli zoo, eseguito dall'assistente storica Claire Filmon. La serie, intitolata 'Time after Time, Space after Space', proseguirà con altri quattro artisti internazionali: Alexandra Bachzetsis (novembre 2017), Adelita Husni-Bey (gennaio 2018), Paulina Olowska (marzo 2018) e Christian Marclay (aprile 2018). Il ritorno di Forti in Italia nel 1968 dopo anni negli Stati Uniti e le collaborazioni con Fabio Sargentini alla Galleria L'Attico, incluso il festival del 1969 'Danza Volo Musica Dinamite' con Charlemagne Palestine, Joan Jonas e La Monte Young, contestualizzano il suo lavoro.
Fatti principali
- I quattro pezzi iconici di Simone Forti sono esposti al Museo del Novecento di Milano fino al 23 settembre.
- Il progetto 'To Play The Flute' è curato da Vincenzo de Bellis e Bruna Roccasalva.
- Le performance includono 'Huddle' (1961), 'Censor' (1961), 'Cloths' (1967) e 'Sleepwalkers' (1968).
- Claire Filmon, assistente storica di Forti, supervisiona e interpreta 'Sleepwalkers'.
- La Furla Series sostituisce il Premio Fondazione Furla e mira a sostenere partnership istituzionali.
- I futuri artisti della serie includono Alexandra Bachzetsis, Adelita Husni-Bey, Paulina Olowska e Christian Marclay.
- Forti ha collaborato con Fabio Sargentini alla Galleria L'Attico nel 1968 e ha organizzato il festival del 1969 'Danza Volo Musica Dinamite'.
- Forti è nata a Firenze nel 1935 e ha lavorato con Trisha Brown, Yvonne Rainer e Steve Paxton.
Entità
Artisti
- Simone Forti
- Trisha Brown
- Yvonne Rainer
- Steve Paxton
- Lucio Fontana
- Robert Morris
- Robert Whiltman
- Fabio Sargentini
- Charlemagne Palestine
- Joan Jonas
- La Monte Young
- Claire Filmon
- Alexandra Bachzetsis
- Adelita Husni-Bey
- Paulina Olowska
- Christian Marclay
- Vincenzo de Bellis
- Bruna Roccasalva
- Ginevra Bria
Istituzioni
- Museo del Novecento
- Hangar Bicocca
- Walker Center
- Galleria L’Attico
- Fondazione Furla
- Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo
Luoghi
- Milan
- Italy
- Florence
- United States
- Minneapolis
- Lombardy