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La caverna fotografica di Simone Bossi esplora luce e metafora a Roma

exhibition · 2026-04-27

Il fotografo italiano Simone Bossi (nato nel 1985 a Varese) presenta una serie di dieci fotografie presso la galleria Divario a Roma. Le opere si concentrano su una grotta naturale, utilizzando tecniche di découpage e montaggio cinematografico per massimizzare la potenza espressiva. Bossi, formatosi come architetto, fonde leggerezza, verticalità e geometria con libertà artistica attraverso il gioco di luce e dettagli indeterminati. La grotta funge da spazio metaforico e concettuale, richiamando l'allegoria platonica della caverna come luogo di conoscenza, nonché le nozioni di inconscio e pulsioni primordiali di Freud e Jung. Ogni immagine è un frammento di un mosaico più ampio che mappa il potenziale umano, incluso il misterioso 'lato oscuro' della personalità. La mostra è curata da Niccolò Lucarelli, che ne ha anche scritto il testo di accompagnamento.

Fatti principali

  • Simone Bossi è nato a Varese nel 1985.
  • La mostra si intitola 'Di forme e metafore. Simone Bossi a Roma'.
  • La serie è composta da dieci fotografie.
  • Il soggetto è una grotta naturale.
  • Le tecniche includono découpage e montaggio cinematografico.
  • I riferimenti includono Platone, Freud e Jung.
  • La mostra si tiene presso la galleria Divario a Roma.
  • Il curatore e autore del testo è Niccolò Lucarelli.

Entità

Artisti

  • Simone Bossi

Istituzioni

  • Divario

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Varese

Fonti