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La 'Joie de vivre' di Simona Bertozzi debutta al Teatro Storchi

other · 2026-05-04

La nuova coreografia di Simona Bertozzi 'Joie de vivre' ha debuttato al Teatro Storchi di Modena, prodotta da ERT / Emilia Romagna Teatro Fondazione e Nexus. L'opera esplora la ricerca della felicità attraverso un flusso continuo di stati anatomici e posture metamorfiche, ispirata dal filosofo Pierre Zaoui. Quattro ballerini—Sara Sguotti, Wolf Govaerts, Manolo Perazzi e Ohiana Vesga—eseguono un linguaggio gestuale vibrante derivato da impulsi come 'innervare, limite, linfa, timidezza, brulicare, umidità, vento, pollution'. Il pezzo presenta un paesaggio sonoro pulsante di Francesco Giomi e un'illuminazione atmosferica di Simone Fini. La performance inizia con una fonte di luce intensa che attraversa il palco bianco, mentre i ballerini entrano indossando costumi vari—alcuni con una corda, una rete di plastica o una maschera. Si muovono attraverso frasi coreografiche di incrinatura, stratificazione, circolarità, espansione, elevazione e caduta, alternando tra assolo e insieme. I ballerini sembrano percepire vibrazioni sotterranee e campi magnetici, creando attrazione e instabilità. Successivamente, due cantanti—Giovanni Bortoluzzi e Ilaria Orefice—eseguono vocalizzazioni armoniche mentre maneggiano oggetti da costruzione e un cono stradale usato come megafono. Appare un groviglio di tubi che ricorda viscere umane, e i ballerini lottano per liberarsi dalla massa di plastica, aiutandosi infine a vicenda. Un ballerino rimane intrappolato mentre le luci si abbassano, lasciando l'esito ambiguo.

Fatti principali

  • La 'Joie de vivre' di Simona Bertozzi ha debuttato al Teatro Storchi di Modena.
  • Produzione di ERT / Emilia Romagna Teatro Fondazione e Nexus.
  • Ispirata dal filosofo Pierre Zaoui.
  • Quattro ballerini: Sara Sguotti, Wolf Govaerts, Manolo Perazzi, Ohiana Vesga.
  • Sound design di Francesco Giomi, illuminazione di Simone Fini.
  • La performance include i cantanti Giovanni Bortoluzzi e Ilaria Orefice.
  • I ballerini utilizzano impulsi come 'innervare, limite, linfa' nel processo creativo.
  • La scena finale lascia un ballerino intrappolato in un groviglio di plastica.

Entità

Artisti

  • Simona Bertozzi
  • Sara Sguotti
  • Wolf Govaerts
  • Manolo Perazzi
  • Ohiana Vesga
  • Francesco Giomi
  • Simone Fini
  • Giovanni Bortoluzzi
  • Ilaria Orefice
  • Pierre Zaoui
  • Giuseppe Distefano

Istituzioni

  • ERT
  • Emilia Romagna Teatro Fondazione
  • Nexus
  • Teatro Storchi
  • Artribune

Luoghi

  • Modena
  • Italy

Fonti