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Simon Harley: 'L'architecture du parking' ripensa i parcheggi come architettura funzionale

publication · 2026-04-23

Il libro di Simon Harley 'L'architecture du parking', pubblicato da Éditions Parenthèses, sposta l'attenzione dall'automobile stessa a quello che lui chiama 'dispositivo automobilistico'. Illustrato con fotografie di Sue Barr, lo studio esamina i parcheggi come estensioni funzionali delle auto, modellati da ergonomia, circolazione e velocità. Harley sostiene che la loro architettura deriva da un ordine interno — stoccaggio e movimento razionali — con il cemento come materiale principale. Il libro traccia influenze storiche da architetti come Auguste Perret, Robert Mallet-Stevens, Frank Lloyd Wright e Robert Law Reed, notando che la rampa del Guggenheim Museum di Wright fu ispirata dal suo precedente Automobile Objective and Planetarium. Concetti di 'circolazione abitabile' (da Virilio e Parent) e 'obliquità' sono invocati per definire le strutture di parcheggio come 'prototipi astratti di supporto e superficie, delimitazione e recinzione'.

Fatti principali

  • Titolo del libro: 'L'architecture du parking'
  • Autore: Simon Harley
  • Fotografo: Sue Barr
  • Editore: Éditions Parenthèses
  • Esplora gli aspetti storici, estetici e materiali dell'architettura dei parcheggi
  • Introduce il concetto di 'dispositivo automobilistico'
  • Cita gli architetti: Auguste Perret, Robert Mallet-Stevens, Frank Lloyd Wright, Robert Law Reed
  • Nota che la rampa del Guggenheim di Wright è legata al suo Automobile Objective and Planetarium
  • Riferisce i concetti di 'circolazione abitabile' (Virilio e Parent) e 'obliquità'

Entità

Artisti

  • Simon Harley
  • Sue Barr
  • Auguste Perret
  • Robert Mallet-Stevens
  • Frank Lloyd Wright
  • Robert Law Reed
  • Paul Virilio
  • Claude Parent

Istituzioni

  • Éditions Parenthèses
  • Guggenheim Museum

Fonti