La mostra 'Who the Baer' di Simon Fujiwara alla Fondazione Prada esplora la costruzione dell'identità
La mostra 'Who the Baer' di Simon Fujiwara alla Fondazione Prada di Milano presenta un personaggio orso dei cartoni animati inventato durante il lockdown pandemico del 2020. L'esposizione, aperta dal 29 aprile al 27 settembre 2021, presenta collage in tecnica mista, sculture cinetiche e opere video ospitate all'interno di un'architettura labirintica di cartone che traccia la silhouette dell'orso. Queste opere esplorano la confusione tra sogno e realtà e l'identità come scelte costruite piuttosto che verità innate. I temi affrontati includono genere, sessualità, razza e identità storica attraverso opere come 'Who's in the Mirror?' con decorazioni di pronomi, 'Adam Who?' e 'Eve Who?' con collage di moda di genere, e 'Skolstreijk for Who?' che fa riferimento all'attivismo climatico. Compaiono riferimenti a Elon Musk e Grimes e alla loro genitorialità gender-neutral, a 'Il Bacio' (1907-08) di Gustav Klimt, all'immagine di Barack Obama di Shepard Fairey, e a monumenti antichi come le teste dell'Isola di Pasqua e le mummie egizie. La struttura espositiva imita una narrazione 'scegli la tua avventura' con caselle di spunta in stile sondaggio e slogan di marketing, esaminando come l'identità si formi attraverso il branding, gli algoritmi e l'esistenza mediata. L'installazione fisica è descritta come completamente riciclabile. Il personaggio Who riflette influenze da Disney, dai costumi da orso di Fischli/Weiss degli anni '80 e da 'La società dello spettacolo' (1967) di Guy Debord, interrogandosi se la costruzione dell'immagine rappresenti un vincolo o una liberazione.
Fatti principali
- Simon Fujiwara ha creato il personaggio dei cartoni animati Who the Baer durante il lockdown pandemico del 2020
- La mostra 'Who the Baer' si è tenuta alla Fondazione Prada di Milano dal 29 aprile al 27 settembre 2021
- Le opere includono collage in tecnica mista, sculture cinetiche e video che esplorano la costruzione dell'identità
- L'installazione presenta un'architettura labirintica di cartone a forma di silhouette dell'orso
- I temi affrontano genere, sessualità, razza e identità storica attraverso riferimenti storico-artistici e contemporanei
- I riferimenti includono Elon Musk e Grimes, Gustav Klimt, Shepard Fairey e monumenti antichi come le teste dell'Isola di Pasqua
- La struttura espositiva incorpora slogan di marketing ed elementi in stile sondaggio che interrogano branding e algoritmi
- L'installazione fisica è descritta come completamente riciclabile
Entità
Artisti
- Simon Fujiwara
- Fischli/Weiss
- Gustave Flaubert
- Gustav Klimt
- Shepard Fairey
- Barack Obama
- Guy Debord
Istituzioni
- Fondazione Prada
- ArtReview
Luoghi
- Milan
- Italy
- Switzerland
- Egypt
- China