La mostra milanese di Silvia Giambrone esplora la violenza nella domesticità
La mostra di Silvia Giambrone alla Prometeo Gallery di Milano presenta la sua nuova serie 'Security blanket' (2022), composta da coperte per neonati ricamate con motivi decorativi tratti da 'Alice nel Paese delle Meraviglie' di Lewis Carroll, abbinate a frasi tratte da un manuale di autodifesa contro le aggressioni sessuali. Le opere creano un contrasto inquietante tra comfort e violenza, riflettendo su come l'abuso si nasconda negli spazi domestici. La mostra include anche il video 'TRAUM' (2021), che documenta una performance in cui l'artista legge un foglio di ceramica prima di lasciarlo cadere, simboleggiando il trauma. L'opera 'Sub rosa' (2022) evoca silenzio e trascendenza. La mostra segna l'inizio della collaborazione di Giambrone con la Prometeo Gallery. Carlo Sala, critico d'arte e curatore, è indicato come collaboratore.
Fatti principali
- La mostra di Silvia Giambrone alla Prometeo Gallery di Milano presenta la sua nuova serie 'Security blanket' (2022).
- Le coperte per neonati incorporano motivi tratti da 'Alice nel Paese delle Meraviglie' e frasi da un manuale di autodifesa contro le aggressioni sessuali.
- Il video 'TRAUM' (2021) mostra l'artista che legge un foglio di ceramica e lo lascia cadere.
- L'opera 'Sub rosa' (2022) affronta il silenzio e la trascendenza.
- La mostra segna l'inizio della collaborazione di Giambrone con la Prometeo Gallery.
- Carlo Sala è un critico d'arte e curatore coinvolto nella mostra.
Entità
Artisti
- Silvia Giambrone
- Carlo Sala
- Lewis Carroll
Istituzioni
- Prometeo Gallery
- Artribune
- Fondazione Francesco Fabbri Onlus
- Premio Francesco Fabbri
- Università IUAV di Venezia
Luoghi
- Milan
- Agrigento
- Treviso
- Venice
- Italy