Il Progetto Orchidee di Silvia Cini al Museo Botanico di Roma
La mostra 'Avant que nature meure' di Silvia Cini al Museo Orto Botanico di Roma esplora la biodiversità urbana attraverso le orchidee. Ispirata dagli acquarelli di orchidee selvatiche di Enrico Coleman (1893-1910), Cini ha iniziato nel 2015 a mappare le fioriture sopravvissute a Roma. La mostra presenta un abito in tulle ricamato a mano che richiama i camici da laboratorio dei biologi dell'Orto Botanico di Budapest e la tradizione popolare Matyò, un video con una performer che lo indossa, sculture galvanoplastiche di orchidee (una tecnica del XIX secolo), pezzi in argilla cruda provenienti da un workshop al Museo PAV di Torino che si dissolveranno con la pioggia, e una mappa digitale interattiva delle orchidee di Roma con un invito aperto ad aggiornamenti. Il progetto, parte dell'Italian Council (XI edizione), donerà un'opera all'Istituto Centrale per la Grafica, che custodisce anche i pezzi di Coleman.
Fatti principali
- Mostra 'Avant que nature meure' al Museo Orto Botanico di Roma
- Ispirata dagli acquarelli di orchidee di Enrico Coleman (1893-1910)
- Silvia Cini ha iniziato la sua ricerca sulle orchidee urbane nel 2015
- Include un abito in tulle ricamato a mano ispirato ai camici da laboratorio dei biologi di Budapest e alla tradizione Matyò
- Sculture galvanoplastiche di orchidee realizzate con una tecnica elettrochimica del XIX secolo
- Sculture in argilla cruda da un workshop al Museo PAV di Torino che si dissolvono con la pioggia
- Mappa digitale interattiva delle fioriture di orchidee a Roma con invito aperto ad aggiornamenti
- Progetto parte dell'Italian Council (XI edizione); un'opera donata all'Istituto Centrale per la Grafica
Entità
Artisti
- Silvia Cini
- Enrico Coleman
Istituzioni
- Museo Orto Botanico di Roma
- Museo PAV di Torino
- Istituto Centrale per la Grafica
- Italian Council
- UNESCO
- Orto Botanico di Budapest
Luoghi
- Roma
- Italia
- Belluno
- Budapest
- Ungheria
- Torino