Silvia Celeste Calcagno su ceramica, fotografia e la tecnica del fireprinting
Silvia Celeste Calcagno (Genova, 1974) è la prima donna italiana a vincere il Premio Faenza (2015). La sua pratica spazia tra performance, installazione e ceramica, con un focus sul corpo attraverso azioni ripetitive. È cresciuta ad Albissola, storico centro della ceramica, ma inizialmente ha tenuto le distanze dal medium. La sua svolta è arrivata dalla fusione di ceramica e fotografia nel fireprinting®, una tecnica brevettata (2015) che trasferisce immagini fotografiche su superfici ceramiche attraverso processi chimici. Calcagno cita influenze da artisti come Salvatore Fancello, Gina Pane, Ana Mendieta, Marina Abramović, Hannah Wilke, Orlan, Liliana Moro, Vito Acconci, Mario Schifano, Marc Quinn, Claude Cahun e Irina Ionesco, oltre a registi come Marco Ferreri, Lars von Trier, Yorgos Lanthimos, David Cronenberg, Park Chan-wook, Kim Ki-duk e Takeshi Kitano. La sua recente installazione 'Eye Verbal Motor' alla Nuova Galleria Morone di Milano presenta oltre 170 autoritratti che esplorano identità, memoria e dolore, riferendosi alla Glasgow Coma Scale. L'opera è accompagnata da 'Paint It Black' (1966) dei Rolling Stones. Calcagno ha esposto alla GNAM di Roma (2015), Officine Saffi (2015), Museo di Villa Croce (2017), Museo Carlo Zauli (2018) e Nuova Galleria Morone (2020).
Fatti principali
- Silvia Celeste Calcagno è nata a Genova nel 1974.
- È la prima donna italiana a vincere il Premio Faenza (2015).
- Ha brevettato la tecnica fireprinting® nel 2015.
- La sua installazione 'Eye Verbal Motor' alla Nuova Galleria Morone di Milano presenta oltre 170 autoritratti.
- Il titolo si riferisce alla Glasgow Coma Scale.
- Cita influenze da artisti come Salvatore Fancello, Gina Pane e Ana Mendieta.
- Trae ispirazione da registi come Marco Ferreri e Lars von Trier.
- Il suo lavoro è stato esposto alla GNAM di Roma (2015), Officine Saffi (2015), Museo di Villa Croce (2017), Museo Carlo Zauli (2018) e Nuova Galleria Morone (2020).
Entità
Artisti
- Silvia Celeste Calcagno
- Salvatore Fancello
- Gina Pane
- Ana Mendieta
- Marina Abramović
- Hannah Wilke
- Orlan
- Liliana Moro
- Vito Acconci
- Mario Schifano
- Marc Quinn
- Claude Cahun
- Irina Ionesco
- Sylvia Plath
- Marco Ferreri
- Lars von Trier
- Yorgos Lanthimos
- David Cronenberg
- Park Chan-wook
- Kim Ki-duk
- Takeshi Kitano
- Lucio Fontana
- Irene Biolchini
Istituzioni
- Premio Faenza
- MIC (Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza)
- GNAM (Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea)
- Officine Saffi
- Museo di Villa Croce
- Museo Carlo Zauli
- Nuova Galleria Morone
- MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto)
- University of Malta
- Artribune
Luoghi
- Genoa
- Italy
- Albissola
- Rome
- Milan
- Faenza
- Rovereto
- Malta