La ricostruzione artistica dell'Isola delle Rose di Silvia Camporesi
Silvia Camporesi, nata a Forlì nel 1973, ha realizzato un progetto artistico incentrato sull'Isola delle Rose, un'isola artificiale costruita nel Mare Adriatico al largo di Rimini. L'isola fu costruita dal luglio 1964 al giugno 1968 dall'ingegnere Giorgio Rosa, che la concepì come una micronazione con un proprio governo, lingua (l'esperanto), moneta (il Ros), bandiera e inno nazionale. Occupata dalle forze militari italiane il 25 giugno 1968 e completamente smantellata all'inizio del 1969, l'isola giace ora in rovina a 12 metri sott'acqua. Camporesi, affascinata dalla storia anni prima che un recente film la portasse all'attenzione pubblica, ha raccolto materiali d'epoca come cartoline, francobolli e fotografie. Ha realizzato una versione in miniatura in legno dell'isola immersa in un mare artificiale, con l'obiettivo di immaginare e comprendere il progetto utopico. Il suo lavoro riflette sulla follia e la libertà incarnate dall'impresa di Rosa, sullo sfondo degli anni Sessanta rivoluzionari. Il progetto è presentato su Artribune, una piattaforma italiana di notizie d'arte.
Fatti principali
- L'Isola delle Rose era un'isola artificiale costruita nel Mare Adriatico, a 6,75 miglia nautiche da Rimini.
- La costruzione iniziò nel luglio 1964 e fu completata nel giugno 1968.
- L'isola fu occupata dalle forze militari italiane il 25 giugno 1968.
- Fu completamente smantellata dalle forze speciali italiane tra gennaio e febbraio 1969.
- L'isola aveva una popolazione di 3 abitanti iniziali, di cui 2 residenti a Bologna.
- La sua lingua ufficiale era l'esperanto e la sua moneta era il Ros.
- Silvia Camporesi ha creato una versione in miniatura in legno dell'isola per il suo progetto.
- I subacquei hanno riscoperto i resti dell'isola a una profondità di 12 metri nel 2009.
Entità
Artisti
- Silvia Camporesi
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Adriatic Sea
- Rimini
- Italy
- Forlì
- Bologna
- Torre Pedrera
- Switzerland