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Silvia Camporesi fotografa il vuoto del lockdown italiano

publication · 2026-04-27

Nell'aprile 2020, durante il rigido lockdown italiano per il COVID-19, la fotografa Silvia Camporesi è stata incaricata dal MiBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) di documentare i paesaggi deserti del paese. Ha ricevuto un permesso ufficiale per viaggiare e ha iniziato il suo viaggio da Cesenatico, spostandosi lungo la costa adriatica fino a Lido di Classe, poi nell'entroterra a Lugo di Romagna. Ha catturato spiagge vuote, giostre chiuse e strade silenziose. Successivamente si è avventurata nelle foreste del Casentino, incontrando una famiglia di cervi. A Forlì, ha fotografato la piazza vuota davanti a un museo che ospitava una mostra su Ulisse. La sua ultima tappa sono stati i parchi cittadini, dove le attrezzature dei giochi erano avvolte da nastro di sicurezza. Alla fine del suo incarico, un carabiniere l'ha fermata e, nonostante il permesso ufficiale, le ha detto di andare a casa. Camporesi, nata a Forlì nel 1973, è una fotografa e videoartista il cui lavoro attinge a mito, letteratura, religione e vita reale.

Fatti principali

  • Incaricata dal MiBACT di fotografare l'Italia durante il lockdown
  • Ha iniziato il viaggio a Cesenatico nell'aprile 2020
  • Ha fotografato spiagge, porti e strade vuote lungo la costa adriatica
  • Ha visitato Lugo di Romagna, immortalando una giostra chiusa
  • Si è recata nelle foreste del Casentino, dove ha visto una famiglia di cervi
  • Ha fotografato la piazza vuota del museo a Forlì
  • Ha documentato parchi con attrezzature da gioco transennate
  • Fermata da un carabiniere che le ha ordinato di tornare a casa nonostante il permesso

Entità

Artisti

  • Silvia Camporesi

Istituzioni

  • MiBACT
  • Artribune

Luoghi

  • Italy
  • Cesenatico
  • Lido di Classe
  • Cervia
  • Lugo di Romagna
  • Romagna
  • Casentino forests
  • Tuscany
  • Forlì

Fonti