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Silvia Camporesi documenta l'inimmaginabile alluvione in Romagna

other · 2026-04-27

La fotografa Silvia Camporesi, residente a Forlì, racconta la catastrofica alluvione in Emilia Romagna del maggio 2023. Descrive la città divisa dal ponte Schiavonia, con il lato intatto ignaro della devastazione oltre. Indossando stivali da pesca, si muove nel parco urbano sommerso, dove panchine, altalene e un chiosco sono semi-sommersi, e conigli morti giacciono nel fango. È testimone di case piene di fango, residenti in lacrime e due morti causate da persone che cercavano di salvare animali. Giovani volontari, senza stivali, lavorano a piedi nudi con le pale. Camporesi riflette sul ruolo della fotografia nel preservare la memoria dopo il disastro.

Fatti principali

  • Alluvione in Emilia Romagna, maggio 2023
  • Forlì divisa dal ponte Schiavonia
  • Parco urbano completamente sommerso
  • Due persone morte nel tentativo di salvare animali
  • Giovani volontari che lavorano a piedi nudi
  • Camporesi usa stivali da pesca per accedere alle aree allagate
  • Fotografia come strumento per la memoria
  • Residenti impossibilitati a tornare a casa fino al pompaggio dell'acqua

Entità

Artisti

  • Silvia Camporesi

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • Romagna
  • Emilia Romagna
  • Forlì
  • Italy
  • Ponte Schiavonia
  • Via Emilia

Fonti