Silvia Argiolas porta erotismo e assenza a Trento
Silvia Argiolas (nata nel 1977 a Cagliari, vive a Milano) presenta una nuova mostra alla Galleria Paolo Maria Deanesi di Trento. Le sue opere raffigurano volti, oggetti, corpi e animali – come serpenti – che evocano un simbolismo antico pur rimanendo ancorati alla rappresentazione pittorica. L'artista descrive un'assenza legata alla sua infanzia sarda e all'odore delle cose, affermando: 'L'odore mi è rimasto sempre impresso, facendomi capire che l'arte può dare vita ma solo la morte e gli odori creano l'immaginario interiore che completa la nostra percezione della vita.' Questa qualità olfattiva permea i suoi dipinti attraverso un colore spesso e materico. I nudi femminili esprimono un'interiorità inconscia di donne che lei definisce 'indipendenti, sbagliate, depresse, rifatte.' La dimensione onirica ed erotica rappresenta l'apoteosi della sua poetica. Usa pigmenti, acrilico e olio come pilastri della sua pittura, con la linea che esprime lo stato emotivo del momento. La mostra è curata da Claudio Cucco (nato nel 1954 a Malles Venosta, residente a Rovereto), laureato in filosofia a Bologna, direttore della Biblioteca di Calliano (TN) e critico d'arte.
Fatti principali
- Silvia Argiolas è nata nel 1977 a Cagliari.
- Vive a Milano.
- La mostra si tiene alla Galleria Paolo Maria Deanesi di Trento.
- Le sue opere raffigurano volti, oggetti, corpi e animali come serpenti.
- L'artista menziona un'assenza legata alla sua infanzia sarda e agli odori.
- Usa pigmenti, acrilico e olio.
- I nudi femminili sono descritti come 'indipendenti, sbagliati, depressi, rifatti.'
- Claudio Cucco è il curatore e direttore della Biblioteca di Calliano.
Entità
Artisti
- Silvia Argiolas
Istituzioni
- Paolo Maria Deanesi Gallery
- Library of Calliano
Luoghi
- Cagliari
- Milan
- Trento
- Malles Venosta
- Rovereto
- Bologna
- Calliano
- Italy