Silicon Data raccoglie 30 milioni di dollari per lanciare i futures sul calcolo AI al CME
Silicon Data, una startup che sviluppa prezzi per il calcolo AI, ha chiuso un round di serie A da 30 milioni di dollari. L'azienda punta a diventare il punto di riferimento per il noleggio di GPU e a creare un indice che possa sostenere un contratto futures di Wall Street. Intende quotare i futures sul calcolo al CME a partire dal 5 ottobre, in attesa dell'approvazione normativa. Con centinaia di miliardi che affluiscono ogni anno in data center e GPU, il calcolo è ora il costo maggiore per gli sviluppatori di AI, ma non esiste ancora un prezzo trasparente o un meccanismo di copertura. Nel podcast Equity di TechCrunch, la conduttrice Rebecca Bellan e il capo della ricerca di Silicon Data, Steve Hou, sostengono che i dati del settore sfidano le narrazioni catastrofiste prevalenti su chip in deprezzamento e costruzioni ferme. L'episodio è disponibile sulle principali piattaforme di podcast.
Fatti principali
- Silicon Data ha raccolto 30 milioni di dollari in un finanziamento di serie A.
- L'azienda mira a diventare il prezzo di riferimento per il noleggio di GPU.
- Prevede di lanciare la negoziazione dei futures sul calcolo al CME il 5 ottobre, soggetta all'approvazione normativa.
- I futures si regolerebbero in base all'indice di Silicon Data.
- Il calcolo è diventato il costo singolo più grande per i costruttori di prodotti AI.
- Non esiste un modo semplice per prezzare il calcolo o coprirsi dall'esposizione.
- Rebecca Bellan e Steve Hou hanno discusso la salute dell'espansione dell'AI nel podcast Equity.
- I dati contrastano con i titoli che parlano di chip in deprezzamento e cantieri fermi.
Entità
Artisti
- Steve Hou
- Rebecca Bellan
Istituzioni
- Silicon Data
- CME
Luoghi
- Wall Street