La riallocazione del personale del museo Santa Maria della Scala di Siena suscita polemiche
Il complesso museale Santa Maria della Scala di Siena ha indetto una gara d'appalto pubblica per servizi, principalmente finalizzata alla riallocazione del personale interno a seguito di un cambio di gestione. La Fondazione Santa Maria della Scala, istituita dal consiglio comunale il 30 giugno, assumerà ora direttamente la supervisione delle operazioni. Il sindaco Luigi De Mossi ha sottolineato che la fondazione mira a favorire una migliore comunicazione. Le responsabilità di gestione passeranno alla fondazione, mentre Sigerico, una società comunale, subentrerà a Opera Laboratori, il cui contratto scade il 9 febbraio. La gara, che si chiude il 20 gennaio 2022, cerca di garantire lavoro a 26 lavoratori di Opera Laboratori, richiedendo 20 addetti all'assistenza al pubblico, 3 addetti alla didattica museale, 1 addetto alla biblioteca e 2 addetti alle pulizie. Sono state sollevate preoccupazioni riguardo ai titoli di studio e alla qualità dei servizi.
Fatti principali
- Il museo Santa Maria della Scala di Siena ha indetto una gara d'appalto pubblica per servizi.
- La gara è essenzialmente una riallocazione interna del personale a causa del cambio di gestione.
- Il Comune di Siena assume il controllo diretto tramite la Fondazione Santa Maria della Scala.
- Lo statuto della fondazione è stato approvato dal consiglio comunale il 30 giugno.
- Il sindaco Luigi De Mossi ha dichiarato che la fondazione aiuta la struttura a dialogare con il mondo.
- La gestione del museo passa alla Fondazione Santa Maria della Scala; i servizi a Sigerico.
- Sigerico è una società interamente comunale che sostituisce Opera Laboratori.
- Il contratto di Opera Laboratori scade il 9 febbraio.
- La gara mira a garantire lavoro a 26 lavoratori di Opera Laboratori.
- Il segretario generale Michele Pinzuti ha confermato la selezione pubblica per la riallocazione.
- Il presidente di Sigerico Massimo Castagnini ha annunciato Annaclaudia Bonifazi come direttore generale.
- La gara è uno stratagemma tecnico a causa delle restrizioni della Legge Madia.
- Il movimento Mi riconosci? ha criticato la gara per aver minato la dignità del lavoro culturale.
- Il Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell'Università di Siena ha criticato il basso requisito di istruzione (scuola media).
- L'università ha proposto un dibattito pubblico per un progetto condiviso sull'eccellenza.
- La gara si chiude il 20 gennaio 2022, per 26 posizioni in vari ruoli.
Entità
Istituzioni
- Santa Maria della Scala
- Comune di Siena
- Fondazione Antico Spedale Santa Maria della Scala
- Sigerico
- Siena Parcheggi
- Opera Laboratori
- Mi riconosci?
- Università degli Studi di Siena
- Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Siena
- Ministero della Cultura
- Artribune
- Gazzetta di Siena
Luoghi
- Siena
- Italy