ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Siena restituisce la donazione di 478 opere d'arte dopo l'accordo fallito

institutional · 2026-04-26

Il Comune di Siena ha formalmente revocato una donazione del 2019 di 478 opere d'arte contemporanea del valore di 1,7 milioni di euro, citando l'impossibilità di soddisfare le condizioni del donatore. Il Consiglio comunale, guidato dalla sindaca Nicoletta Fabio, ha ratificato la delibera il 16 gennaio 2025 e l'accordo è stato finalizzato il 29 gennaio. Il collezionista anonimo aveva imposto l'obbligo di esporre permanentemente tutte le opere nel complesso museale di Santa Maria della Scala, cosa che si è rivelata logisticamente e scientificamente irrealizzabile. La collezione spazia dal dopoguerra agli anni '90. Dopo anni di lotte burocratiche, inclusa una controversia legale avviata dal donatore nel dicembre 2022, il comune ha accettato di restituire le opere, rimborsare le spese legali (circa 10.000 euro) e coprire le spese di trasporto. Il donatore aveva anche richiesto un curatore di sua scelta, Alberto Zanchetta, che si è dimesso all'inizio del 2022. L'ex sindaco Luigi De Mossi aveva promosso l'acquisizione, ma le amministrazioni successive non sono riuscite a garantire spazi espositivi adeguati. L'attuale amministrazione ha ritenuto le condizioni insostenibili, poiché avrebbero bloccato la capacità espositiva temporanea del museo e comportato costi continui. I critici, tra cui Adriano Tortorelli di Progetto Siena e il consigliere Fabio Pacciani, hanno definito la vicenda un disastro e un fallimento di pianificazione. Nel frattempo, la Fondazione Santa Maria della Scala, sotto la nuova direttrice Chiara Valdambrini e il presidente Cristiano Leone, sta procedendo con il suo programma 2025 senza vincoli.

Fatti principali

  • 478 opere d'arte donate a Siena nel 2019, del valore di 1,7 milioni di euro
  • Donazione revocata il 29 gennaio 2025
  • Il donatore richiedeva l'esposizione permanente di tutte le opere a Santa Maria della Scala
  • La controversia legale è iniziata con un atto formale nel dicembre 2022
  • Il curatore Alberto Zanchetta si è dimesso all'inizio del 2022
  • Il comune rimborserà le spese legali (10.000 euro) e coprirà il trasporto
  • L'ex sindaco Luigi De Mossi ha inizialmente promosso l'acquisizione
  • Santa Maria della Scala ora libera di pianificare il programma 2025

Entità

Artisti

  • Alberto Zanchetta

Istituzioni

  • Comune di Siena
  • Santa Maria della Scala
  • Fondazione Santa Maria della Scala
  • Banca Monte dei Paschi
  • Progetto Siena
  • Artribune

Luoghi

  • Siena
  • Italy
  • San Miniato

Fonti