La Sicilia vieta l'arte contemporanea nei parchi archeologici
Il governo regionale siciliano ha ordinato la rimozione di una mostra d'arte contemporanea dal Parco Archeologico di Segesta, vietando di fatto future installazioni senza approvazione dipartimentale. La mostra 'Nella natura come nella mente', inaugurata il 13 aprile 2022, con opere di Mario Merz, Costas Varotsos e Ignazio Mortellaro, è stata costretta a chiudere nonostante il forte afflusso di visitatori durante la Pasqua. Il presidente della Regione Nello Musumeci ha giustificato la decisione affermando che la 'sacralità laica' dei parchi archeologici non può tollerare contaminazioni culturali. L'ordine segue le critiche del critico d'arte Vittorio Sgarbi, che ha definito la mostra una 'mostruosità' basandosi solo su fotografie. L'assessore regionale ai Beni Culturali Alberto Samonà, che aveva inaugurato la mostra meno di due settimane prima, ha firmato una nuova direttiva che richiede per tutte le installazioni d'arte contemporanea nelle aree archeologiche la presentazione di progetti espositivi dettagliati per l'autorizzazione preliminare del dipartimento. La direttiva sostiene che le installazioni devono essere complementari al contesto archeologico e non alterarlo o danneggiarlo. I critici notano che le procedure esistenti già richiedono approvazioni dipartimentali e delle soprintendenze, chiedendosi quale sia il vero cambiamento. La mossa è vista come politicamente motivata in vista delle elezioni amministrative locali. L'articolo chiede un intervento urgente del Ministero della Cultura italiano per chiarire che la contaminazione culturale è incoraggiata a livello nazionale.
Fatti principali
- Mostra 'Nella natura come nella mente' al Parco Archeologico di Segesta ordinata di chiudere
- Opere di Mario Merz, Costas Varotsos e Ignazio Mortellaro da rimuovere
- Mostra inaugurata il 13 aprile 2022, prevista fino a novembre
- Il presidente della Regione Nello Musumeci ha emesso l'ordine di rimozione
- Vittorio Sgarbi ha definito la mostra una 'mostruosità'
- Nuova direttiva richiede autorizzazione dipartimentale per tutta l'arte contemporanea nei parchi archeologici
- Direttiva firmata da Alberto Samonà, che aveva inaugurato la mostra
- I critici vedono una motivazione politica in vista delle elezioni amministrative
Entità
Artisti
- Mario Merz
- Costas Varotsos
- Ignazio Mortellaro
- Vittorio Sgarbi
Istituzioni
- Fondazione Merz
- Parco Archeologico di Segesta
- Regione Sicilia
- Ministero della Cultura
- Artribune
Luoghi
- Sicily
- Segesta
- Italy