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Agriturismo siciliano su terra confiscata alla mafia dà potere alle donne migranti attraverso la cucina

cultural-heritage · 2026-04-30

Al Ciliegio, un agriturismo a Salemi, in Sicilia, opera su una proprietà confiscata alla mafia e gestisce Progetto Donna, un'iniziativa femminile al suo decimo anno. Il progetto integra donne migranti dal Nord Africa – principalmente dalla Tunisia – con donne siciliane locali attraverso la cucina condivisa, l'apprendimento della lingua e la costruzione di comunità. Attualmente sono coinvolte circa 20 donne; oltre 100 hanno partecipato dall'inizio. Giusy Agueli fornisce supporto, notando che le prime partecipanti avevano bisogno del permesso dei mariti, ma ora le nuove arrivate imparano l'autonomia. La Fondazione San Vito Onlus, guidata da Vito Puccio, gestisce la proprietà, che è stata sequestrata dal governo e chiusa per un decennio prima del restauro. L'agriturismo serve cucina biologica siciliana insieme a specialità tunisine come couscous, brik e leblebi. Le donne vivono nella vicina Mazara del Vallo, sede della più grande comunità tunisina d'Italia (4.000 su 50.000 residenti). Il progetto evidenzia lo scambio culturale secolare tra Sicilia e Tunisia, invertendo i modelli migratori del XIX secolo quando i siciliani cercavano lavoro in Tunisia. Partecipanti come Salha Zaouali (ex insegnante di tedesco) e Raja Chaouch (che ha imparato l'italiano attraverso il progetto) sottolineano la comunità di supporto. Le pareti del ristorante espongono un ritratto del giudice antimafia Paolo Borsellino, ucciso negli anni '90 insieme a Giovanni Falcone.

Fatti principali

  • Al Ciliegio si trova su una proprietà confiscata alla mafia a Salemi, in Sicilia.
  • Progetto Donna è al suo decimo anno, coinvolgendo attualmente circa 20 donne.
  • Oltre 100 donne hanno partecipato al progetto dall'inizio.
  • Il progetto è gestito dalla Fondazione San Vito Onlus, guidata da Vito Puccio.
  • Le donne cucinano piatti tunisini e siciliani, tra cui couscous, brik e caponata.
  • Le partecipanti vivono a Mazara del Vallo, che conta 4.000 tunisini su 50.000 residenti.
  • La proprietà è stata chiusa per 10 anni prima di essere restaurata per uso sociale.
  • Un ritratto del giudice antimafia Paolo Borsellino è appeso nel ristorante.

Entità

Artisti

  • Salha Zaouali
  • Giusy Agueli
  • Vito Puccio
  • Raja Chaouch
  • Anna Maria Bongiorno
  • Amna Said
  • Paolo Borsellino
  • Giovanni Falcone

Istituzioni

  • Al Ciliegio
  • Progetto Donna
  • Fondazione San Vito Onlus

Luoghi

  • Salemi
  • Sicily
  • Italy
  • Palermo
  • Mazara del Vallo
  • Tunisia
  • North Africa
  • Mediterranean

Fonti