Il 'Pulp II' di Shubigi Rao Esplora la Distruzione dei Libri e la Resistenza Attraverso Narrazioni Personali
La pubblicazione di Shubigi Rao 'Pulp II: A Visual Bibliography of the Banished Book' rappresenta il secondo volume di un progetto quinquennale della durata di un decennio che include anche opere d'arte e film. Il libro approfondisce la storia della distruzione di biblioteche e libri, passando dal focus sulla biblioteca familiare personale del primo volume a interviste con bibliotecari, editori e artisti provenienti da luoghi come Anversa e Delhi. Rao esamina il libro come luogo di resistenza e attivismo, citando esempi come le versioni clandestine de 'I versetti satanici' del 1988 e i libri banditi inseriti nelle collezioni bibliotecarie, considerandolo anche come oggetto fisico influenzato dalla digitalizzazione. L'opera si collega a temi più ampi come il movimento #MeToo, la disuguaglianza economica e la politica populista globale, utilizzando storie personali per esplorare la pulizia culturale durante le guerre jugoslave degli anni '90. L'approccio di Rao include note a margine scritte a mano, cancellature scarabocchiate e disegni, enfatizzando graffiti, escissioni e marginalia sia come atti oppressivi che come accumulo di conoscenza. Traccia le dinamiche di proprietà, censura e ribellione dalle biblioteche familiari alle collezioni nazionali, con l'obiettivo di evidenziare gli effetti su larga scala delle guerre e delle politiche di purezza culturale attraverso l'esperienza soggettiva. Pubblicato nel numero estivo 2019 di ArtReview Asia, il libro in brossura è prezzato a SGD 50 e fa parte del ruolo di Rao come curatrice della prossima Kochi-Muziris Biennale prevista per il 2020.
Fatti principali
- Shubigi Rao è l'autrice di 'Pulp II: A Visual Bibliography of the Banished Book'
- Il libro è il secondo volume di un progetto in cinque volumi della durata di dieci anni
- Indaga la storia della distruzione di biblioteche e libri
- Include interviste con bibliotecari, editori e artisti da Anversa a Delhi
- L'opera fa riferimento alle guerre jugoslave degli anni '90 e alla pulizia culturale
- Esempi di resistenza includono le versioni clandestine de 'I versetti satanici' del 1988
- Rao è la curatrice della prossima Kochi-Muziris Biennale prevista per il 2020
- Il libro è stato pubblicato nel numero estivo 2019 di ArtReview Asia
Entità
Artisti
- Shubigi Rao
Istituzioni
- Kochi-Muziris Biennale
- ArtReview Asia
Luoghi
- Antwerp
- Belgium
- Delhi
- India