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Cortometraggio affronta l'omofobia attraverso le parole di Dante

other · 2026-04-27

Il cortometraggio 'Tanto per gioco' di Francesca Bruni Ercole affronta l'omofobia attingendo alla Divina Commedia di Dante Alighieri. La narrazione si incentra su una coppia gay separata dalla distanza e dalla paura, ispirata a un reale crimine d'odio. Il protagonista si identifica con Brunetto Latini, un personaggio che Dante collocò tra i sodomiti nell'Inferno. Il film si chiede se Latini fosse condannato per egocentrismo politico piuttosto che per sessualità. È stato finalista nel concorso universitario under-35 al 13° Festival Dantesco. Il corto è uscito in occasione della Giornata Internazionale contro l'Omofobia, la Bifobia e la Transfobia, osservata il 17 maggio dal 2004. In Italia lo scorso anno sono state registrate almeno 148 vittime di omofobia, per lo più di età compresa tra 20 e 30 anni, secondo omofobia.org. La regista sfrutta la piattaforma del festival per evidenziare le lotte in corso per la libertà sessuale.

Fatti principali

  • Cortometraggio 'Tanto per gioco' di Francesca Bruni Ercole
  • Affronta l'omofobia usando la Divina Commedia di Dante
  • Ispirato a un reale crimine d'odio in cui le ultime parole di un uomo gay furono 'Ti amo'
  • Il protagonista si paragona a Brunetto Latini dell'Inferno
  • Il film si chiede se Latini fosse dannato per egocentrismo politico o omosessualità
  • Finalista nel concorso universitario under-35 al 13° Festival Dantesco
  • Uscito in occasione della Giornata Internazionale contro l'Omofobia, la Bifobia e la Transfobia (17 maggio)
  • In Italia, almeno 148 vittime di omofobia registrate lo scorso anno, per lo più di età 20-30

Entità

Artisti

  • Francesca Bruni Ercole
  • Dante Alighieri
  • Brunetto Latini

Istituzioni

  • Festival Dantesco
  • Artribune
  • omofobia.org

Luoghi

  • Italy
  • Roma

Fonti