ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Shiva Baby: la commedia claustrofobica di Emma Seligman sul lutto ebraico e il sugar dating

other · 2026-04-27

L'opera prima di Emma Seligman 'Shiva Baby' (2021) è un film serrato di 75 minuti che si svolge come un'opera teatrale, ambientato quasi interamente in una singola casa durante uno shiva ebraico (celebrazione funebre). La storia segue Danielle (Rachel Sennott), una sugar baby che deve destreggiarsi tra il suo sugar daddy Max e sua moglie, i propri genitori e una ex ragazza durante la riunione. Il film esplora temi di bisessualità, adulterio e ansia per un futuro incerto, con una colonna sonora di violino paranoica e una fotografia claustrofobica. Originariamente un cortometraggio scritto alla New York University, 'Shiva Baby' bilancia commedia grottesca e dramma, con un cinismo alla Woody Allen. È stato distribuito su MUBI durante il Pride Month. La tensione del film è trasmessa attraverso le espressioni facciali e il linguaggio del corpo di Danielle mentre risponde alle continue domande degli ospiti sul suo futuro, gestendo al contempo la sua relazione extraconiugale segreta con Max.

Fatti principali

  • Emma Seligman ha diretto e scritto 'Shiva Baby'
  • Rachel Sennott interpreta Danielle, una sugar baby
  • Il film è ambientato durante uno shiva ebraico (celebrazione funebre)
  • Danielle è bisessuale e incontra una ex ragazza allo shiva
  • Il film era originariamente un cortometraggio scritto alla New York University
  • È stato distribuito su MUBI durante il Pride Month
  • La durata è di 75 minuti
  • Il film presenta una colonna sonora di violino paranoica

Entità

Artisti

  • Emma Seligman
  • Rachel Sennott
  • Riccardo Belardinelli

Istituzioni

  • New York University
  • MUBI
  • Artribune

Fonti