Shirin Neshat con 'Land of Dreams' esplora immigrazione e identità attraverso cinema e fotografia
Il progetto pluriennale 'Land of Dreams' (2019–) dell'artista iraniano-americana Shirin Neshat comprende 111 ritratti in bianco e nero, un video a due canali e un film a colori. L'opera ha debuttato alla Mostra del Cinema di Venezia nel settembre 2021 ed è esposta alla Pinakothek der Moderne di Monaco fino al 24 aprile. Centrato sul personaggio fittizio iraniano-americano Simin, una 'cacciatrice di sogni' che raccoglie sogni per un'organizzazione segreta o per il governo statunitense, il progetto esamina temi di immigrazione, appartenenza, razzismo e sorveglianza. Neshat lo descrive come la sua esplorazione più rappresentativa del suo status di immigrata americana, spostando il focus dalle sue opere precedenti sulle donne iraniane e la legge islamica. I ritratti presentano traduzioni manoscritte in farsi dei sogni dei soggetti, attingendo da un libro persiano di interpretazione dei sogni del dodicesimo secolo. Le opere precedenti di Neshat includono 'Women of Allah' (1993–97), 'Turbulent' (1998) e 'Women Without Men' (2009). L'artista, che ha vissuto più a lungo negli Stati Uniti che in Iran, mira a trascendere le specificità culturali affrontando le dualità tra Oriente e Occidente, realtà e sogni. Il progetto è stato sviluppato sullo sfondo del divieto di viaggio negli Stati Uniti implementato nel 2017 con l'Ordine Esecutivo 13780 del Presidente Trump, che limitava l'ingresso da diversi paesi a maggioranza musulmana ed è stato revocato nel 2021.
Fatti principali
- Il progetto 'Land of Dreams' di Shirin Neshat include 111 ritratti in bianco e nero, un video a due canali e un film a colori.
- Il film ha debuttato alla Mostra del Cinema di Venezia nel settembre 2021.
- Una mostra intitolata 'Shirin Neshat: Vivere in una terra, sognare in un'altra' è visibile alla Pinakothek der Moderne di Monaco fino al 24 aprile.
- Il progetto si concentra su Simin, una 'cacciatrice di sogni' iraniano-americana che raccoglie sogni e scatta ritratti.
- Neshat descrive quest'opera come la sua esplorazione più rappresentativa del suo status di immigrata americana.
- I ritratti presentano traduzioni manoscritte in farsi dei sogni, con riferimento a un libro persiano di interpretazione dei sogni del dodicesimo secolo.
- Le opere precedenti di Neshat includono 'Women of Allah' (1993–97) e 'Turbulent' (1998), incentrate sulle donne iraniane e la legge islamica.
- Il progetto è stato sviluppato durante il divieto di viaggio negli Stati Uniti (2017–2021) che limitava l'ingresso da diversi paesi a maggioranza musulmana.
Entità
Artisti
- Shirin Neshat
- Man Ray
- Maya Deren
- Jean Cocteau
- Sussan Deyhim
Istituzioni
- Pinakothek der Moderne
- Venice Film Festival
- ArtReview Asia
- U.S. government
- Census Bureau
Luoghi
- Munich
- Germany
- Venice
- Italy
- New Mexico
- United States
- Iran
- Iranian colony