La mostra 'Body of Evidence' di Shirin Neshat al PAC di Milano presenta un'esposizione immersiva e non cronologica
La mostra personale 'Body of Evidence' dell'artista iraniana Shirin Neshat al PAC Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano è aperta fino all'8 giugno 2025. Curata insieme a Diego Sileo e Beatrice Benedetti, l'esposizione evita deliberatamente una presentazione cronologica, creando invece installazioni sovrapposte in cui i visitatori navigano paesaggi complessi. La mostra presenta opere che coprono tre decenni, incluso il dittico del 2000 'Fervor' che apre l'esposizione con la sua esplorazione delle dinamiche di genere nella società islamica attraverso una cinematografia a schermo diviso. L'architettura impegnativa del PAC - caratterizzata da quattro sale aperte su tutti i lati attorno a un atrio centrale con propagazione sonora - si complementa con l'approccio immersivo di Neshat. Opere chiave includono 'Roja' (2016), che affronta lo sradicamento culturale tra Iran e USA; 'Land of Dreams' (2019), che fonde realismo e fantascienza; e le prime opere video 'Turbulent' (1998) e 'Rapture' (1999) che esaminano le differenze di genere. Serie fotografiche come 'Women of Allah' (1993-97) e 'The Book of Kings' (2012) offrono pause tra le immagini in movimento, mentre 'The Fury' (2023) affronta la violenza sessualizzata contro le detenute in Iran. La pratica di Neshat incorpora fotografia, film d'arte e opera lirica, con la sua 'Aida' programmata per essere riproposta all'Opéra di Parigi entro la fine dell'anno. La curatela non didattica dell'esposizione permette alle opere di risuonare individualmente creando al contempo dialogo tra media e temi.
Fatti principali
- La mostra personale 'Body of Evidence' di Shirin Neshat è aperta fino all'8 giugno 2025 al PAC Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano
- L'esposizione è co-curata da Diego Sileo e Beatrice Benedetti con la partecipazione di Neshat
- La mostra presenta opere che coprono tre decenni, esposte in modo non cronologico in installazioni sovrapposte
- Opere chiave includono 'Fervor' (2000), 'Roja' (2016), 'Land of Dreams' (2019), 'Turbulent' (1998) e 'Rapture' (1999)
- Le serie fotografiche includono 'Women of Allah' (1993-97) e 'The Book of Kings' (2012)
- L'opera lirica 'Aida' di Neshat sarà riproposta all'Opéra di Parigi entro la fine dell'anno
- L'esposizione esplora temi di genere, esilio, sradicamento culturale e repressione politica
- L'architettura del PAC presenta quattro sale aperte su tutti i lati attorno a un atrio centrale con significativa propagazione sonora tra gli spazi
Entità
Artisti
- Shirin Neshat
- Philip Glass
Istituzioni
- PAC Padiglione d'Arte Contemporanea
- Paris Opera House
- Tehran Catholic boarding school
- Berkeley
Luoghi
- Milan
- Italy
- Iran
- California
- USA
- Qazvin
- New Mexico
- Paris
- France