Shirin Neshat su lockdown, attivismo e il ruolo degli artisti in tempo di crisi
In un'intervista con Leonardo Bigazzi, l'artista iraniana Shirin Neshat (nata nel 1957) discute l'importanza accresciuta che gli artisti – specialmente quelli delle comunità emarginate, immigrati e afroamericani – abbiano voce durante il lockdown per il COVID-19 e le proteste. L'intervista accompagna la proiezione online del suo film "Looking for Oum Kulthum" l'11 giugno alle 21:00 (disponibile per 24 ore) nell'ambito del festival Lo Schermo dell'Arte. L'evento sostiene l'Artists' Film Italy Recovery Fund, una campagna GoFundMe attiva fino al 15 giugno per finanziare opere video originali di giovani artisti italiani. Neshat descrive la sensazione di essere intrappolata tra l'essere cittadina e artista, chiedendosi come aiutare, dare voce alle responsabilità e mostrare solidarietà alla comunità nera e ad altri che affrontano discriminazioni. L'intervista completa sarà disponibile dopo la proiezione del film sulla piattaforma cinematografica virtuale Più Compagnia, la sede online del Cinema La Compagnia di Firenze.
Fatti principali
- Shirin Neshat ha rilasciato un'intervista a Leonardo Bigazzi durante il lockdown.
- L'intervista accompagna la proiezione online del suo film 'Looking for Oum Kulthum'.
- La proiezione è l'11 giugno alle 21:00, disponibile per 24 ore.
- L'evento fa parte del festival Lo Schermo dell'Arte.
- Sostiene l'Artists' Film Italy Recovery Fund su GoFundMe fino al 15 giugno.
- Il fondo sostiene opere video originali di giovani artisti italiani.
- Neshat sottolinea la necessità che gli artisti, specialmente quelli dei gruppi emarginati, abbiano voce.
- L'intervista completa è disponibile dopo il film su Più Compagnia, il cinema virtuale del Cinema La Compagnia di Firenze.
Entità
Artisti
- Shirin Neshat
- Leonardo Bigazzi
Istituzioni
- Lo Schermo dell'Arte
- Artists' Film Italy Recovery Fund
- GoFundMe
- Cinema La Compagnia
- Più Compagnia
Luoghi
- Florence
- Italy