Shirin Neshat: il femminismo in Medio Oriente è più forte che in Occidente
Shirin Neshat (nata nel 1957) ha criticato l'Occidente per il suo trattamento superficiale della discriminazione di genere. In un'intervista con il Louisiana Museum of Modern Art, l'artista iraniana ha dichiarato che il femminismo in Medio Oriente, in particolare in Iran, è molto più forte che in Occidente. Ha accusato gli Stati Uniti di avere una tradizione che minimizza il valore delle donne e la loro narrazione. Neshat ha preso di mira specificamente Hollywood, sostenendo che nonostante gli scandali e il movimento #MeToo, l'industria continua a privilegiare registi e attori uomini e promuove storie da una prospettiva maschile. Ha affermato che il lavoro delle donne viene incluso solo occasionalmente in festival e recensioni come gesto simbolico, e che Hollywood è intrinsecamente superficiale nell'affrontare questi problemi.
Fatti principali
- Shirin Neshat è nata nel 1957.
- L'intervista è stata condotta dal Louisiana Museum of Modern Art.
- Neshat ha accusato l'Occidente di superficialità riguardo alla discriminazione di genere.
- Ha dichiarato che il femminismo in Medio Oriente, specialmente in Iran, è più forte che in Occidente.
- Ha criticato gli Stati Uniti per aver minimizzato il valore e la narrazione delle donne.
- Neshat ha preso di mira Hollywood per aver privilegiato registi e attori uomini.
- Ha detto che il lavoro delle donne viene incluso nei festival solo come rappresentazione simbolica.
- L'intervista è stata pubblicata da Artribune nel 2018.
Entità
Artisti
- Shirin Neshat
Istituzioni
- Louisiana Museum of Modern Art
- Artribune
Luoghi
- Iran
- Middle East
- United States
- Hollywood