I 'Soli Sepolti' di Shigeo Arikawa alla Galerie Mazzoli di Berlino
Shigeo Arikawa (Tokyo, 1982) presenta 'Buried Suns' (Soli Sepolti) alla Galerie Mazzoli di Berlino, con tre video—'Strange Bells' (2019), 'Large Island' (2018) e 'Gold Town' (2017)—che sovvertono le aspettative narrative. Le opere imitano la struttura cinematografica (unità di tempo, luogo e personaggio) ma resistono a un'interpretazione logica, spingendo gli spettatori ad abbandonare la ricerca di un significato oggettivo. La pratica di Arikawa mette in discussione come la visione sia plasmata dalla logica di mercato (utilità, efficienza, velocità) e da filtri personali (educazione, contesto sociale, umore). La mostra include una fotografia, 'BaseBall' (2018), e invita a una visione collettiva per evidenziare interpretazioni diverse. La curatrice Vanina Saracino nota l'uso di 'MacGuffin'—oggetti apparentemente inutili che guidano la storia, simili ai dispositivi di Hitchcock. La mostra è aperta fino al 24 aprile 2019.
Fatti principali
- Shigeo Arikawa è nato a Tokyo nel 1982.
- La mostra 'Buried Suns' si tiene alla Galerie Mazzoli di Berlino.
- Sono esposti tre video: 'Strange Bells' (2019), 'Large Island' (2018) e 'Gold Town' (2017).
- I video adottano convenzioni cinematografiche ma mancano di una narrazione logica.
- Il lavoro di Arikawa critica la razionalità guidata dal mercato nella percezione visiva.
- È esposta anche la fotografia 'BaseBall' (2018).
- La curatrice Vanina Saracino ha contribuito con un testo critico.
- La mostra è aperta fino al 24 aprile 2019.
Entità
Artisti
- Shigeo Arikawa
Istituzioni
- Galerie Mazzoli
Luoghi
- Berlin
- Germany
- Tokyo
- Japan