ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Le fotografie di Shigeo Anzaï della 10ª Biennale di Tokyo alla White Rainbow

exhibition · 2026-04-22

In un saggio di Ambra Gattiglia, viene esplorato il lavoro del fotografo Shigeo Anzaï, in particolare la sua copertura della 10ª Biennale di Tokyo, 'Tra uomo e materia', inaugurata nel maggio 1970 al Tokyo Metropolitan Art Museum prima di spostarsi a Kyoto, Nagoya e Fukuoka. Curata da Yusuke Nakahara, questa biennale eliminò premi e rappresentanze nazionali, presentando 40 artisti dal Giappone, Europa e Nord America, inclusi quelli legati al post-Minimalismo, all'Arte Povera, al Concettualismo e al Mono-ha. Anzaï, allora fotografo emergente, assistette Carl Andre, Daniel Buren e Richard Serra durante l'allestimento, documentando opere di Christo, Hans Haacke, Sol LeWitt e Jirō Takamatsu. Le sue fotografie sono state esposte alla galleria White Rainbow a Londra (2015-2016) e costituiscono una testimonianza unica di arte effimera. Il saggio evidenzia l'ispirazione di Nakahara da 'When Attitudes Become Form' e 'Op Losse Schroeven', sottolineando l'obiettivo della biennale di promuovere il dialogo globale. Sebbene l'evento ricevette una risposta tiepida nel 1970, è stato successivamente riconosciuto, con recenti iniziative archivistiche alla Keio University e alla Tate Modern.

Fatti principali

  • La 10ª Biennale di Tokyo 'Tra uomo e materia' aprì nel maggio 1970 al Tokyo Metropolitan Art Museum.
  • Yusuke Nakahara fu Commissario Generale; abolì premi e rappresentanze nazionali.
  • Parteciparono 40 artisti da Giappone, Europa e Nord America.
  • Shigeo Anzaï fotografò la biennale mentre lavorava come assistente di Andre, Buren e Serra.
  • La mostra alla White Rainbow, Londra, si tenne dal 25 novembre 2015 al 23 gennaio 2016.
  • Le fotografie di Anzaï documentano opere effimere e site-specific di Christo, Haacke, LeWitt e altri.
  • Nakahara citò 'When Attitudes Become Form' e 'Op Losse Schroeven' come influenze.
  • La biennale viaggiò a Kyoto, Nagoya e Fukuoka dopo Tokyo.

Entità

Artisti

  • Shigeo Anzaï
  • Carl Andre
  • Daniel Buren
  • Richard Serra
  • Christo
  • Hans Haacke
  • Sol LeWitt
  • Jirō Takamatsu
  • Yusuke Nakahara
  • Ambra Gattiglia
  • Edward Ball
  • Lee Ufan
  • Jannis Kounellis
  • Kōji Enokura
  • Susumu Koshimizu
  • Katsuhiko Narita
  • Jirō Yoshihara
  • Mario Merz
  • Bruce Nauman
  • Giuseppe Penone
  • Gilberto Zorio
  • Marinus Boezem
  • Jan Dibbets
  • Ger van Elk
  • Barry Flanagan
  • Stephen J. Kaltenbach
  • On Kawara
  • Stanislav Kolíbal
  • Edward Krasiński
  • Roelof Louw
  • Yutaka Matsuzawa
  • Hitoshi Nomura
  • Panamarenko
  • Markus Raetz
  • Klaus Rinke
  • Reiner Ruthenbeck
  • Jean-Frédéric Schnyder
  • Keith Sonnier
  • Shintaro Tanaka
  • Michio Horikawa
  • Kenji Inumaki
  • Tatsuo Kawaguchi
  • Kazushige Koike
  • Albrecht Dietrich
  • Luciano Fabro
  • Mario García Torres
  • Koki Tanaka
  • Shinji Kohmoto
  • Toshiaki Minemura
  • Nobuo Sekine
  • Bill Viola
  • Laurie Anderson
  • Genpei Akasegawa
  • Natsuyuki Nakanishi
  • Kishio Suga

Istituzioni

  • White Rainbow gallery
  • Tokyo Metropolitan Art Museum
  • Kyoto Municipal Art Museum
  • Aichi Prefectural Art Gallery
  • Fukuoka Prefectural Culture House
  • Kunsthalle Bern
  • Stedelijk Museum Amsterdam
  • Whitney Museum of American Art
  • Tate Modern
  • Keio University Art Centre
  • Museum of Modern Art, New York
  • National Museum of Modern Art, Tokyo
  • Louisiana Museum of Modern Art
  • The Kitchen
  • Taka Ishii Gallery
  • Asia Art Archive
  • Mainichi Shinbun-sha
  • Afterall
  • Wide White Space Gallery
  • Philadelphia Museum of Art
  • San Benedetto del Tronto
  • Ueno park

Luoghi

  • Tokyo
  • Japan
  • Kyoto
  • Nagoya
  • Fukuoka
  • London
  • England
  • Bern
  • Switzerland
  • Amsterdam
  • Netherlands
  • New York
  • United States
  • Kassel
  • Germany
  • Venice
  • Italy
  • San Benedetto del Tronto
  • Antwerp
  • Belgium
  • Philadelphia
  • Osaka
  • Copenhagen
  • Denmark
  • Poland
  • Czechoslovakia

Fonti