Shibui: Keiji Ito e Kazuhito Nagasawa in Dialogo a Milano
La mostra "Shibui" riunisce due generazioni di artisti giapponesi presso Officine Saffi e Galleria Monopoli a Milano. Keiji Ito (Tokyo, 1935) crea opere scultoree che rivelano qualità antropomorfe dai materiali grezzi, con temi di teste e maschere che evocano sia tradizioni occidentali che orientali. Kazuhito Nagasawa (Osaka, 1968) fonde argilla, ferro, vetro e legno in forme astratte che portano una funzionalità simbolica, riflettendo una spiritualità radicata nella cultura giapponese. Il termine "shibui" si riferisce a una semplicità esteriore ricca di significato profondo. Entrambi gli artisti esprimono valori ispirati allo Zen: Ito attraverso le sue sculture "animistiche" Hito, e Nagasawa attraverso i suoi contenitori intitolati "Il luogo dove i semi sono caduti", che agiscono come misteriosi vasi menhir che custodiscono semi di conoscenza futura e continuità cosmica.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Shibui' a Milano
- Presenta Keiji Ito (nato nel 1935, Tokyo) e Kazuhito Nagasawa (nato nel 1968, Osaka)
- Si tiene presso Officine Saffi e Galleria Monopoli
- Le opere di Ito esplorano forme antropomorfe come teste e maschere
- Nagasawa utilizza argilla, ferro, vetro e legno in forme astratte e funzionali
- Nagasawa lavora anche nel design d'interni
- Il termine 'shibui' denota semplicità esteriore con significato profondo
- Entrambi gli artisti attingono alla filosofia Zen
Entità
Artisti
- Keiji Ito
- Kazuhito Nagasawa
- Alessandra Quattordio
Istituzioni
- Officine Saffi
- Galleria Monopoli
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Tokyo
- Japan
- Osaka