Shepard Fairey, Ernesto Yerena e Jessica Sabogal creano manifesti di protesta per l'insediamento di Trump
Un annuncio a pagina intera sul Washington Post presenta manifesti di protesta di Shepard Fairey, Ernesto Yerena e Jessica Sabogal in occasione del giorno dell'insediamento di Donald Trump. L'Amplifier Foundation ha acquistato lo spazio pubblicitario come parte della sua campagna 'We The People', che promuove solidarietà con le minoranze etniche e di genere. Il finanziamento dell'iniziativa è arrivato da una campagna Kickstarter che ha raccolto 1,3 milioni di dollari, superando di gran lunga l'obiettivo di 60.000 dollari. Fairey ha sottolineato che i manifesti misurano 12 per 22 pollici, permettendo di rimuoverli dal giornale ed esporli. Secondo il Los Angeles Times, i fondi rimanenti sosterranno nuovi manifesti che mettono in luce i gruppi emarginati dalla nuova amministrazione. I manifesti sono disponibili per il download online. Questo sforzo si basa sul lascito di Fairey, incluso il suo iconico manifesto 'HOPE' per Obama del 2008. La campagna mira ad amplificare le voci spesso marginalizzate nel discorso politico.
Fatti principali
- Shepard Fairey ha creato manifesti di protesta per l'insediamento di Donald Trump
- I manifesti sono stati pubblicati in un annuncio a pagina intera sul Washington Post
- L'Amplifier Foundation ha finanziato la campagna tramite una raccolta Kickstarter di 1,3 milioni di dollari
- Anche Ernesto Yerena e Jessica Sabogal hanno contribuito con manifesti
- La campagna 'We The People' sostiene le minoranze etniche e di genere
- I manifesti misurano 12 per 22 pollici, progettati per essere tenuti in mano
- I fondi rimanenti produrranno altri manifesti per gruppi emarginati
- Fairey è noto per il manifesto 'HOPE' di Obama del 2008
Entità
Artisti
- Shepard Fairey
- Ernesto Yerena
- Jessica Sabogal
Istituzioni
- Amplifier Foundation
- The Washington Post
- Kickstarter
- The Los Angeles Times
Luoghi
- United States