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La mostra di Sheila Hicks alla Alison Jacques Gallery presenta l'arte della fibra dal monumentale al miniaturizzato

exhibition · 2026-04-20

Sheila Hicks ha presentato la sua seconda mostra personale alla Alison Jacques Gallery di Londra dal 4 ottobre all'11 novembre 2017. L'esposizione ha presentato una gamma delle sue opere in fibra, tra cui il grande cluster scultoreo Grande Boules (2009) e l'installazione sospesa giallo-oro I am at the Gate (2017). Opere più piccole come la serie Minimes, ad esempio Back from the Front, “TUV” (2017) che utilizza la cucitura sashiko giapponese, hanno evidenziato i suoi viaggi in Africa, Asia e Sud America. Altre opere degne di nota includevano Torsade Orange (2015) con viticci verde foresta e Shaker (2017), una griglia realizzata da una vecchia camicia ispirata alle comunità Shaker. La mostra ha messo a confronto le sue installazioni monumentali, come Escalade Beyond Chromatic Lands (2016–17) alla Biennale di Venezia e Hop, Skip, Jump, and Fly: Escape From Gravity (2017) sull'High Line di New York, con creazioni più intime e tattili. Hicks, artista ottuagenaria, ha sottolineato la bellezza accidentale trovata negli arrangiamenti quotidiani, come notato nella sua citazione sull'importanza di tenere gli occhi aperti. La recensione, dal numero di dicembre 2017 di ArtReview, ha discusso le tensioni tra opere grandi e piccole, interrogandosi se le prime contrastassero le percezioni della sua arte come mero artigianato.

Fatti principali

  • La mostra di Sheila Hicks si è tenuta dal 4 ottobre all'11 novembre 2017 alla Alison Jacques Gallery di Londra
  • La mostra includeva opere di grandi dimensioni come Grande Boules (2009) e I am at the Gate (2017)
  • La serie Minimes di Hicks presentava piccole tessiture ispirate ai viaggi in Africa, Asia e Sud America
  • Shaker (2017) è stata realizzata con ritagli di una vecchia camicia da uomo, riferendosi alle comunità Shaker
  • Le installazioni monumentali di Hicks includono Escalade Beyond Chromatic Lands (2016–17) alla Biennale di Venezia
  • Hop, Skip, Jump, and Fly: Escape From Gravity (2017) è un'opera lunga 200 metri sull'High Line di New York
  • L'artista è descritta come un'ottuagenaria con un profilo in ascesa nell'arte della fibra
  • La recensione è stata pubblicata nel numero di dicembre 2017 di ArtReview

Entità

Artisti

  • Sheila Hicks

Istituzioni

  • Alison Jacques Gallery
  • Venice Biennale
  • ArtReview

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Venice
  • Italy
  • New York
  • United States
  • Africa
  • Asia
  • South America
  • Japan

Fonti