Installazione elettromagnetica di Shay Frisch allo ZAC di Palermo
Shay Frisch, artista israeliano nato a Tel Aviv nel 1963, presenta 'campo 121745_B_N' allo ZAC, un ex hangar riconvertito a Palermo. L'installazione è composta da innumerevoli adattatori bianchi e neri identici che formano moduli monocromatici, generando campi magnetici mentre trasmettono energia e luce. Riflette il sistema idrico del vicino Castello della Zisa, un monumento del XII secolo, simbolo della mescolanza culturale presente a Palermo. La creazione di Frisch combina elementi di minimalismo con arte ottico-cinetica, traendo ispirazione dalla mistica ebraica. Un fascio rosso vibrante illumina una forma circolare, con cerchi concentrici che irradiano luce reminiscenti dell'Ein Sof della Kabbalah. Il curatore Achille Bonito Oliva caratterizza l'opera come 'illuminata', enfatizzando il suo dinamico gioco di luce e ombra.
Fatti principali
- Shay Frisch è un artista israeliano nato nel 1963 a Tel Aviv.
- L'installazione si intitola 'campo 121745_B_N'.
- Si trova allo ZAC, un ex hangar trasformato in spazio espositivo a Palermo.
- L'opera utilizza centinaia di migliaia di adattatori bianchi e neri identici.
- Gli adattatori generano estesi campi magnetici.
- L'installazione fa riferimento al sistema idrico del vicino Castello della Zisa (Al Aziz).
- Il Castello della Zisa è una costruzione arabo-normanna del XII secolo.
- L'opera si ispira a concetti cabalistici come l'Ein Sof e le dieci Sefirot.
- Il curatore Achille Bonito Oliva ha scritto il testo di accompagnamento.
- L'installazione è stata presentata nel 2018.
Entità
Artisti
- Shay Frisch
Istituzioni
- ZAC
- Artribune
Luoghi
- Palermo
- Italy
- Tel Aviv
- Israel
- Zisa Castle
- Al Aziz