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Il graphic novel muto di Shaun Tan 'L'approdo' torna in libreria dopo otto anni

publication · 2026-05-05

Dopo otto anni, le edizioni Tunué di Latina hanno riportato nelle librerie italiane 'L'approdo' di Shaun Tan. L'autore australiano di origine malese aveva 32 anni quando pubblicò per la prima volta questo graphic novel senza parole, che si affida interamente alle immagini per raccontare la storia di un uomo che lascia la sua famiglia in un paese oppresso per cercare fortuna all'estero. Il libro, che ha richiesto quattro anni per essere creato, utilizza una narrazione surreale e silenziosa per evocare il disorientamento della migrazione, ispirato da aneddoti di migranti, tra cui il padre di Tan, emigrato dalla Malesia all'Australia Occidentale nel 1960. L'altro grande successo di Tan è il cortometraggio animato 3D 'The Lost Thing' (basato sul suo libro del 2000), che ha vinto un Oscar nel 2011. La copertina del volume ricorda un vecchio album fotografico, e i disegni interni monocromatici fanno riferimento all'iconografia della migrazione di fine Ottocento e inizio Novecento. La tecnica di Tan prevedeva schizzi, riprese di piccoli set di cartone con amici e familiari, e la combinazione di foto d'archivio di migranti della fine del XIX secolo prima di ridisegnare ogni scena a matita. Il libro non è per bambini ma offre una sofisticata miscela di echi letterari, cinematografici e pittorici.

Fatti principali

  • Il graphic novel 'L'approdo' di Shaun Tan è tornato nelle librerie italiane dopo otto anni, pubblicato da Tunué di Latina.
  • Il libro è un graphic novel muto, senza parole, che si basa interamente sulle immagini.
  • Tan aveva 32 anni quando pubblicò il libro per la prima volta.
  • La storia segue un uomo che lascia la sua famiglia in un paese oppresso per cercare fortuna all'estero.
  • Il padre di Tan emigrò dalla Malesia all'Australia Occidentale nel 1960, ispirando il libro.
  • Il libro ha richiesto quattro anni per essere creato.
  • Tan ha vinto un Oscar nel 2011 per il cortometraggio animato 'The Lost Thing'.
  • La copertina ricorda un vecchio album fotografico; i disegni interni sono monocromatici e fanno riferimento all'iconografia della migrazione di fine Ottocento e inizio Novecento.

Entità

Artisti

  • Shaun Tan

Istituzioni

  • Tunué
  • Artribune

Luoghi

  • Latina
  • Italy
  • Australia
  • Malaysia
  • Western Australia
  • Hollywood

Fonti