La Biennale di Sharjah 15 Esplora Narrazioni e Storie Transfrontaliere
La 15ª Biennale di Sharjah, intitolata 'Pensare storicamente nel presente', si svolge fino all'11 giugno 2023 in 19 sedi tra Sharjah, Al Dhaid, Kalba e Khorfakkan. Curata da Hoor Al Qasimi e progettata da Okwui Enwezor, l'evento approfondisce le micro-storie delle comunità di confine mettendo in discussione le pratiche coloniali. Tra le opere degne di nota figurano 'Searching for Libertalia' (2019) di Shiraz Bayjoo, 'Hum II' (2023) di Hajra Waheed, 'Chorus' (2015–19) di Reena Saini Kallat, 'Porosity Valley 2: Tricksters’ Plot' (2019) di Ayoung Kim, 'A Man without a Country' (2023) di Hyesoo Park e 'Borrowed Landscape' (2023) di Michael Rakowitz. Al Qasimi integra anche Kharareef, che riflette le tradizioni narrative del Golfo.
Fatti principali
- La 15ª Biennale di Sharjah si svolge fino all'11 giugno 2023
- Titolo 'Pensare storicamente nel presente' ideato da Okwui Enwezor
- Curata da Hoor Al Qasimi
- 19 sedi tra Sharjah, Al Dhaid, Kalba e Khorfakkan
- Hajra Waheed ha vinto il Premio della Biennale di Sharjah
- L'opera di Shiraz Bayjoo fa riferimento al libro del 1724 di Daniel Defoe
- La performance di Michael Rakowitz includeva un pasto a base di masgouf
- La Biennale affronta la delimitazione coloniale e le connessioni transfrontaliere
Entità
Artisti
- Hoor Al Qasimi
- Okwui Enwezor
- Shiraz Bayjoo
- Daniel Defoe
- Hajra Waheed
- Shervin Hajipour
- Reena Saini Kallat
- Ayoung Kim
- Hyesoo Park
- Michael Rakowitz
Istituzioni
- Sharjah Biennial
- Africa Institute
- Bait Obaid Al Shamsi
Luoghi
- Sharjah
- Al Dhaid
- Kalba
- Khorfakkan
- Madagascar
- Iran
- South Korea
- Yemen
- North Korea
- Iraq
- India
- Pakistan
- East Africa
- Middle East
- South Asia
- East Asia
- Caribbean
- British Raj