Sharjah Biennial 14 nomina Zoe Butt, Omar Kholeif e Claire Tancons come curatori per l'edizione 2019
Zoe Butt, Omar Kholeif e Claire Tancons sono stati nominati dalla Sharjah Art Foundation per curare la 14a Sharjah Biennial, intitolata Leaving the Echo Chamber, che verrà inaugurata a marzo 2019. Ogni curatore presenterà una mostra unica che approfondisce temi come migrazione, diaspora, tempo e interpretazioni storiche, riflettendo l'enfasi della biennale sull'espressione artistica di fronte a sfide come il cambiamento climatico e la distruzione umana. Journey Beyond The Arrow di Zoe Butt si concentra sulla mobilità umana e sulle strategie di sopravvivenza, mentre Making New Time di Omar Kholeif esplora il concetto di tempo da prospettive sia personali che collettive. Look for Me All Around You di Claire Tancons esamina l'oscurità e il buio come potenziali luoghi per intuizioni future. Hoor Al Qasimi, Presidente e Direttore della Sharjah Art Foundation, ha sottolineato che le narrazioni contrastanti della vita contemporanea sollecitano interrogativi essenziali sull'evoluzione e le condizioni dell'arte, con l'obiettivo di arricchire il contesto attraverso opere d'arte immersive. La biennale presenterà artisti da tutto il mondo, inclusi quelli degli Emirati Arabi Uniti e delle aree limitrofe, affrontando il persistente ciclo di informazioni noto come 'echo chamber'.
Fatti principali
- La Sharjah Art Foundation ha annunciato tre curatori per la 14a Sharjah Biennial
- La biennale è intitolata Leaving the Echo Chamber
- Si apre a marzo 2019
- I curatori sono Zoe Butt, Omar Kholeif e Claire Tancons
- I temi includono migrazione, diaspora, tempo e storie interpretate
- La mostra di Zoe Butt è Journey Beyond The Arrow
- La mostra di Omar Kholeif è Making New Time
- La mostra di Claire Tancons è Look for Me All Around You
Entità
Artisti
- Zoe Butt
- Omar Kholeif
- Claire Tancons
- Hoor Al Qasimi
Istituzioni
- Sharjah Art Foundation
- Sharjah Biennial
Luoghi
- Sharjah
- UAE