March Meeting 2021 della Sharjah Art Foundation: Svelare il Presente
La Sharjah Art Foundation ha tenuto virtualmente il suo March Meeting 2021 dal 12 al 21 marzo, intitolato 'Svelare il Presente', che ha anticipato i temi della prossima Biennale di Sharjah curata postuma da Okwui Enwezor. L'incontro ha ripercorso le edizioni passate della biennale (dal 1993), evidenziando un passaggio da un focus sul mondo arabo a una prospettiva del Sud Globale. Le discussioni chiave hanno incluso decolonizzazione, decentralizzazione e la creazione di centri culturali alternativi, con riferimento a Documenta 11 (2002) curata da Enwezor. I relatori hanno affrontato la proliferazione di biennali nel Sud-est asiatico, come la Lahore Biennale (Pakistan), la Kochi-Muziris Biennale (India) e la Thailand Biennial, sottolineando il coinvolgimento delle comunità locali. La restituzione dei manufatti culturali è stata dibattuta da Chika Okeke-Agulu, che ha discusso il progetto Edo Museum di David Adjaye che prevede prestiti dal British Museum per i bronzi del Benin. Andrea Wallace ha esaminato la restituzione digitale e le ontologie surrogate. Interventi notevoli includono John Akomfrah sull'eredità di Stuart Hall, Adrian Lahoud sulla decolonizzazione delle mostre di architettura, Manthia Diawara sull'opacità e la Négritude, e Rayyane Tabet sulle contraddizioni delle relazioni Est-Ovest attraverso la sua mostra 'Exquisite Corpse' con frammenti degli scavi di Tell Halaf.
Fatti principali
- March Meeting 2021 tenuto virtualmente dal 12 al 21 marzo
- Titolato 'Svelare il Presente'
- Anticipa i temi della prossima Biennale di Sharjah curata postuma da Okwui Enwezor
- Ripercorse le edizioni della biennale dal 1993
- Passaggio da un focus sul mondo arabo a una prospettiva del Sud Globale
- Documenta 11 (2002) citata come influenza
- Discusse nuove biennali nel Sud-est asiatico: Lahore, Kochi-Muziris, Thailandia
- Dibattito sulla restituzione: progetto Edo Museum di David Adjaye per i bronzi del Benin
- Andrea Wallace ha discusso la restituzione digitale
- John Akomfrah su Stuart Hall
- Adrian Lahoud sulla decolonizzazione delle mostre di architettura
- Manthia Diawara sull'opacità e la Négritude
- Mostra 'Exquisite Corpse' di Rayyane Tabet dagli scavi di Tell Halaf
Entità
Artisti
- Okwui Enwezor
- Nada Shabout
- Joe Namy
- Qudsia Rahim
- Yuko Hasegawa
- Eungie Joo
- Anita Dube
- Christine Tohme
- Chika Okeke-Agulu
- David Adjaye
- Andrea Wallace
- John Akomfrah
- Stuart Hall
- Adrian Lahoud
- Manthia Diawara
- Frantz Fanon
- Édouard Glissant
- Aimé Césaire
- Rayyane Tabet
- Max Von Oppenheim
- Mwazulu Diyabanza
- Imran Qureshi
- Mona Hatoum
- Cristiana de Marchi
Istituzioni
- Sharjah Art Foundation
- Sharjah Biennial
- Documenta
- Lahore Biennale Foundation
- Lahore Biennale
- Kochi-Muziris Biennale
- Thailand Biennial
- Ashkal Alwan
- British Museum
- Edo Museum
- Princeton University
- University of Exeter
- University of North Texas
- Artribune
Luoghi
- Sharjah
- United Arab Emirates
- Dubai
- Abu Dhabi
- Beirut
- Lebanon
- Dakar
- Senegal
- Istanbul
- Turkey
- Ramallah
- Palestine
- Lahore
- Pakistan
- Kochi-Muziris
- India
- Thailand
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- Gulf region
- Saudi Arabia