Shamsia Hassani: Il percorso dell'artista di graffiti afghana da Kabul al riconoscimento globale
Shamsia Hassani, riconosciuta come la prima artista di graffiti donna dell'Afghanistan, ha iniziato a creare murales pubblici a Kabul nel 2010. Il suo lavoro presenta una figura femminile ricorrente con occhi chiusi, senza bocca e spesso con strumenti musicali, simbolo di resilienza e resistenza silenziosa. Dopo il ritorno dei talebani nel 2021, Hassani si è trasferita a Los Angeles per motivi di sicurezza, dove continua la sua pratica attraverso murales, dipinti e progetti digitali. La sua arte affronta temi come l'identità, le esperienze femminili e l'impatto del conflitto, con specifico riferimento ai oltre due milioni di ragazze afghane a cui è negata l'istruzione secondaria. Le opere di Hassani saranno presenti nella mostra 'Urban Equinox' presso la galleria di GraffitiStreet a Chichester, in Inghilterra, con apertura il 20 marzo 2026.
Fatti principali
- Shamsia Hassani è la prima artista di graffiti femminile dell'Afghanistan, iniziando il suo lavoro pubblico a Kabul nel 2010.
- Il suo motivo distintivo è una figura femminile silenziosa con occhi chiusi, senza bocca e spesso con strumenti musicali in mano.
- Si è trasferita a Los Angeles dopo il ritorno dei talebani nel 2021 a causa di preoccupazioni per la sicurezza.
- La sua arte si concentra sui temi della resilienza, dell'identità e delle esperienze delle donne afghane.
- Il suo lavoro sarà esposto in 'Urban Equinox' al GraffitiStreet di Chichester, in Inghilterra, con apertura il 20 marzo 2026.
Entità
Artisti
- Shamsia Hassani
- CHU
Istituzioni
- Berang
- Artribune
- GraffitiStreet
Luoghi
- Kabul
- Afghanistan
- Tehran
- Iran
- Bamiyan
- Kabul, Afghanistan
- Los Angeles, California, USA
- Florence, Italy
- Istanbul, Turkey
- Oregon, USA
- Germany
- India
- Switzerland
- New York, USA
- Los Angeles
- Chichester
- England