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Shamsia Hassani: Il percorso dell'artista di graffiti afghana da Kabul al riconoscimento globale

artist · 2026-03-14

Shamsia Hassani, riconosciuta come la prima artista di graffiti donna dell'Afghanistan, ha iniziato a creare murales pubblici a Kabul nel 2010. Il suo lavoro presenta una figura femminile ricorrente con occhi chiusi, senza bocca e spesso con strumenti musicali, simbolo di resilienza e resistenza silenziosa. Dopo il ritorno dei talebani nel 2021, Hassani si è trasferita a Los Angeles per motivi di sicurezza, dove continua la sua pratica attraverso murales, dipinti e progetti digitali. La sua arte affronta temi come l'identità, le esperienze femminili e l'impatto del conflitto, con specifico riferimento ai oltre due milioni di ragazze afghane a cui è negata l'istruzione secondaria. Le opere di Hassani saranno presenti nella mostra 'Urban Equinox' presso la galleria di GraffitiStreet a Chichester, in Inghilterra, con apertura il 20 marzo 2026.

Fatti principali

  • Shamsia Hassani è la prima artista di graffiti femminile dell'Afghanistan, iniziando il suo lavoro pubblico a Kabul nel 2010.
  • Il suo motivo distintivo è una figura femminile silenziosa con occhi chiusi, senza bocca e spesso con strumenti musicali in mano.
  • Si è trasferita a Los Angeles dopo il ritorno dei talebani nel 2021 a causa di preoccupazioni per la sicurezza.
  • La sua arte si concentra sui temi della resilienza, dell'identità e delle esperienze delle donne afghane.
  • Il suo lavoro sarà esposto in 'Urban Equinox' al GraffitiStreet di Chichester, in Inghilterra, con apertura il 20 marzo 2026.

Entità

Artisti

  • Shamsia Hassani
  • CHU

Istituzioni

  • Berang
  • Artribune
  • GraffitiStreet

Luoghi

  • Kabul
  • Afghanistan
  • Tehran
  • Iran
  • Bamiyan
  • Kabul, Afghanistan
  • Los Angeles, California, USA
  • Florence, Italy
  • Istanbul, Turkey
  • Oregon, USA
  • Germany
  • India
  • Switzerland
  • New York, USA
  • Los Angeles
  • Chichester
  • England

Fonti