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Lo 'Stream of Spleen' di Shahryar Nashat al MASI Lugano

exhibition · 2026-04-26

La mostra 'Stream of Spleen' di Shahryar Nashat al MASI Lugano esplora il concetto di spleen—sia come malinconia sia come organo che produce bile—attraverso sculture, video e installazioni che incorporano fluidi e residui organici. L'artista ha trasformato lo spazio ipogeo del museo installando una stanza rettangolare rivestita di piastrelle rosa pallido personalizzate, in contrasto con le pareti verticali non finite. All'interno, sei carcasse animali identiche della serie 'Bone out' (2019–presente) sono dipinte di rosso sangue, realizzate con materiali sintetici e pittura a olio, riferendosi ai processi dell'industria alimentare e alle rappresentazioni artistiche della carne cruda dalle nature morte del XVII secolo a Francis Bacon, Hermann Nitsch, Jannis Kounellis, Marc Quinn e Anish Kapoor. Nelle vicinanze, sculture in fibra di vetro suggeriscono tessuto muscolare mutilato. Fuori dalla stanza, ostacoli in marmo portoghese rosa evocano forme corporee, conducendo a un grande schermo che mostra il video 'Warnings' (2024), che giustappone corpi sospesi e in decomposizione con lupi vigorosi filmati in natura, resi digitalmente o generati dall'IA. La colonna sonora passa dall'ansimare all'ululato alla musica elettronica accelerata. La mostra include anche 'Brother_03.IPEG' (2023), una stampa fotografica rivestita di gel acrilico che le conferisce un aspetto organico, raffigurante un quarto di carne di specie incerta. Il lavoro di Nashat si presenta come un'evoluzione della figurazione, fondendo corpi concreti e disincarnati attraverso immagini digitali.

Fatti principali

  • La mostra 'Stream of Spleen' al MASI Lugano presenta opere di Shahryar Nashat dal 2019 al 2024.
  • L'artista ha progettato una stanza rettangolare rivestita di piastrelle rosa pallido personalizzate all'interno dell'ipogeo del museo.
  • Sei carcasse animali identiche della serie 'Bone out' sono dipinte di rosso sangue, realizzate con materiali sintetici e pittura a olio.
  • Il video 'Warnings' (2024) mostra lupi filmati in natura, resi digitalmente o generati dall'IA.
  • La colonna sonora include ansimare, ululati e musica elettronica accelerata.
  • L'opera 'Brother_03.IPEG' (2023) è una stampa fotografica con rivestimento in gel acrilico.
  • La pratica di Nashat fa riferimento a figure storiche dell'arte come Francis Bacon, Hermann Nitsch, Jannis Kounellis, Marc Quinn e Anish Kapoor.
  • La mostra esplora il concetto di spleen sia come malinconia sia come organo che produce bile.

Entità

Artisti

  • Shahryar Nashat
  • Francis Bacon
  • Hermann Nitsch
  • Jannis Kounellis
  • Marc Quinn
  • Anish Kapoor

Istituzioni

  • MASI Lugano
  • Artribune

Luoghi

  • Lugano
  • Switzerland
  • Geneva

Fonti