Miss Butterfly di Shadi Ghadirian tesse metafore di reclusione e speranza
La fotografa iraniana Shadi Ghadirian, nata a Teheran nel 1974, continua a vivere e lavorare in Iran nonostante la censura. La sua serie 'Miss Butterfly' (2011) segna una nuova fase nella sua pratica, passando da opere ironiche precedenti a un approccio più poetico e formalista. La serie è composta da quindici fotografie in bianco e nero che ritraggono donne intenti a tessere grandi ragnatele davanti a finestre e porte, simbolo della loro reclusione e del desiderio di libertà. A differenza di serie precedenti come 'Like Every Day' (2000), in cui i volti delle donne sono sostituiti da utensili da cucina, 'Miss Butterfly' evita l'ironia per una narrazione più densa e intima. Ghadirian attinge ai miti di Aracne e Penelope, nonché all'opera 'Madama Butterfly' di Puccini, per esplorare temi di attesa, domesticità e resistenza. Le tessitrici non sono passive ma agenti attivi, che producono le proprie ragnatele – una metafora sia della società iraniana oppressiva che della forza delle donne stesse. Ghadirian nota che nell'Islam il ragno è benevolo, avendo protetto il Profeta durante la sua fuga a Medina. La serie è stata esposta alla Silk Road Gallery di Teheran dal 22 aprile al 22 maggio 2011. Ghadirian ha esposto a livello internazionale, tra cui al Los Angeles County Museum of Art (2008), all'Aeroplastics Contemporary di Bruxelles (2009) e alla Guild Art di Mumbai (2010). Esprime speranza per il futuro, affermando: 'Il futuro sarà migliore, perché noi siamo qui.'
Fatti principali
- Shadi Ghadirian è nata nel 1974 a Teheran e vive e lavora lì.
- La serie Miss Butterfly è composta da 15 fotografie in bianco e nero.
- La serie è stata esposta alla Silk Road Gallery di Teheran dal 22 aprile al 22 maggio 2011.
- Il lavoro di Ghadirian critica la condizione delle donne in Iran con sottigliezza, umorismo e poesia.
- La sua serie precedente Like Every Day (2000) presenta donne velate con utensili da cucina al posto dei volti.
- Miss Butterfly fa riferimento ai miti di Aracne e Penelope e all'opera Madama Butterfly di Puccini.
- Ghadirian deve navigare codici morali, religiosi e patriarcali per esporre in Iran.
- Ha esposto al LACMA, all'Aeroplastics Contemporary, alla Guild Art e in altre sedi.
- Ghadirian afferma: 'Il futuro sarà migliore, perché noi siamo qui.'
- La ragnatela nell'Islam è considerata benevola per aver protetto il Profeta.
Entità
Artisti
- Shadi Ghadirian
- Shirin Neshat
- Ghazel
- Giacomo Puccini
Istituzioni
- Silk Road Gallery
- Los Angeles County Museum of Art
- Aeroplastics Contemporary
- Guild Art
- Queen Gallery
- Sem-Art Gallery
- Tasveer Gallery
- FCG Düsseldorf
- Co2 Gallery
- galerie Boudouin Lebon
Luoghi
- Tehran
- Iran
- Los Angeles
- Bruxelles
- Düsseldorf
- Rome
- Paris
- Mumbai
- Toronto
- Monaco
- Japan
- Médine
Fonti
- artpress —