Sgarbi accusato di promesse ingannevoli nella vicenda del prestito del Caravaggio
Giovanni Di Lorenzo, presidente di DRACMA APS, pubblica una risposta critica alla difesa di Vittorio Sgarbi riguardo al prestito di un dipinto di Caravaggio. Di Lorenzo accusa Sgarbi di aver promesso una costosa teca senza necessità, per poi ritirare l'impegno una volta ottenuto il dipinto. Sgarbi aveva inizialmente promesso 350.000 euro, poi ridotti a un compenso di prestito di 130.000 euro al FEC, nonostante l'opposizione dell'Arcidiocesi di Siracusa. Di Lorenzo mette in dubbio la promessa di Sgarbi di una mostra di capolavori del Novecento a Siracusa, dubitando della sua fattibilità e delle fonti di finanziamento, e avverte che i costi potrebbero ricadere sulla Regione Siciliana. Fa riferimento a controversie passate che coinvolgono Sgarbi e il curatore Filippini, tra cui la mostra 'Ciclopica' chiusa dai Carabinieri per problemi di autenticità. L'articolo chiede trasparenza e critica l'uso delle promesse come leva da parte di Sgarbi.
Fatti principali
- Sgarbi ha promesso una costosa teca per il dipinto di Caravaggio senza certezza della necessità.
- L'impegno iniziale di 350.000 euro è stato poi ridotto a un compenso di prestito di 130.000 euro al FEC.
- L'Arcidiocesi di Siracusa ha dato parere negativo sul prestito.
- Sgarbi ha proposto una mostra di capolavori del Novecento per ripagare Siracusa.
- La sede della mostra è il Museo Bellomo, ma le fonti di finanziamento non sono chiare.
- I costi stimati della mostra sono di circa 120.000 euro.
- La mostra passata 'Ciclopica' è stata chiusa dai Carabinieri per problemi di autenticità.
- Di Lorenzo chiede che la mostra sia gratuita e interamente finanziata dal MART.
Entità
Artisti
- Vittorio Sgarbi
- Giovanni Di Lorenzo
- Filippini
Istituzioni
- DRACMA APS
- FEC
- MART
- Provincia di Trento
- Arcidiocesi di Siracusa
- Museo Bellomo
- Assessorato Regionale ai Beni Culturali
- Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri
- Artribune
Luoghi
- Siracusa
- Italy
- Sicily