Sesso & Rivoluzione: Un Viaggio Fotografico Attraverso la Liberazione Sessuale a Palazzo Magnani
La mostra 'Sex & Revolution' a Palazzo Magnani di Reggio Emilia ripercorre la storia della rivoluzione sessuale attraverso fotografia, letteratura, cinema e moda. Inizia con le teorie di Wilhelm Reich degli anni '40 sulla liberazione sessuale dalla repressione capitalistica, poi passa ad autori censurati come Joyce, Miller, Genet, Sade, Brancati e Pasolini. Alla fine degli anni '50, Herbert Marcuse e Norman Brown spinsero il dibattito su omosessualità, scambismo, coppie aperte e amore libero. Il movimento femminista del 1968 chiedeva la legalizzazione dell'aborto e della pillola. Simone de Beauvoir sosteneva un amore libero dal dovere. Riviste pornografiche come Playboy, Penthouse e Playmen diffondevano contenuti espliciti. Olympia Press pubblicò Lolita e Naked Lunch. Il cinema divenne più esplicito sessualmente. Il documentario di Pier Paolo Pasolini del 1965 'Comizi d'amore' esplorava la sessualità italiana. La cultura hippie e beat amplificò la libertà sessuale. La musica rock e la moda liberarono il corpo. Una sezione al piano terra sulla pornografia riflette sul lato oscuro della rivoluzione: reazione conservatrice, preoccupazioni femministe sull'oggettivazione e il mercato pornografico incontrollabile. La mostra presenta corpi autentici come moderni Adamo ed Eva in un Eden deturpato.
Fatti principali
- Mostra 'Sex & Revolution' a Palazzo Magnani, Reggio Emilia, 2018.
- Ripercorre la rivoluzione sessuale dagli anni '40 agli anni '60 attraverso fotografia, letteratura, cinema e moda.
- Presenta le teorie di Wilhelm Reich sulla liberazione sessuale dalla repressione capitalistica.
- Evidenzia autori censurati: Joyce, Miller, Genet, Sade, Brancati, Pasolini.
- Herbert Marcuse e Norman Brown avanzarono il dibattito su omosessualità, scambismo, amore libero.
- Le femministe del 1968 chiedevano la legalizzazione dell'aborto e la liberalizzazione della pillola.
- Simone de Beauvoir sosteneva un amore libero dal dovere e dalla legge.
- Riviste pornografiche Playboy, Penthouse, Playmen diffondevano contenuti espliciti.
- Olympia Press pubblicò Lolita e Naked Lunch.
- Il documentario di Pasolini del 1965 'Comizi d'amore' esplorava la sessualità italiana.
- La cultura hippie e beat promuoveva la libertà sessuale.
- La musica rock e la moda liberarono il corpo.
- La sezione al piano terra critica l'impatto della pornografia: reazione conservatrice, preoccupazioni femministe sull'oggettivazione, mercato incontrollabile.
- La mostra presenta corpi autentici come moderni Adamo ed Eva in un Eden deturpato.
Entità
Artisti
- Wilhelm Reich
- James Joyce
- Henry Miller
- Jean Genet
- Marquis de Sade
- Vitaliano Brancati
- Pier Paolo Pasolini
- Herbert Marcuse
- Norman Brown
- Simone de Beauvoir
- Anna Vittoria Zuliani
Istituzioni
- Palazzo Magnani
- Olympia Press
- Playboy
- Penthouse
- Playmen
- Artribune
Luoghi
- Reggio Emilia
- Italy