Sette imperdibili punti di riferimento dell'architettura moderna e contemporanea a Napoli
Napoli ha riconquistato popolarità tra i turisti grazie al suo paesaggio, all'offerta culturale e al patrimonio architettonico stratificato. Il XX secolo ha visto più costruzioni di tutti i secoli precedenti messi insieme, con progetti infrastrutturali e residenziali di alta qualità. Negli anni 2000, l'architettura contemporanea si è concentrata sulle Stazioni dell'Arte Metropolitana, parte del concetto di 'museo obbligatorio' sostenuto da Achille Bonito Oliva. Vengono evidenziati sette edifici chiave dal 1930 a oggi: il Palazzo delle Poste (1933-1936) di Vaccaro e Franzi, con una facciata curva espressionista e materiali pregiati; il Grattacielo della Società Cattolica Assicurazioni (1954-1957) di Stefania Filo Speziale, controverso per speculazione e presente nel film 'Le mani sulla città' di Francesco Rosi; la Stazione Fuorigrotta della Cumana (1939-1940) di Frediano Frediani, ispirata al Tempio di Diana a Baia con un tetto a forma d'onda; la Facoltà di Ingegneria (1955-1980) di Luigi Cosenza, un complesso razionalista con riferimenti mediterranei; un edificio residenziale (1966-1968) al Rione Alto di Aldo Loris Rossi, con pianta triangolare e struttura modulare; il Centro Direzionale (1985-1995) coordinato da Giulio De Luca e poi da Kenzo Tange, con spazi pedonali e torri fino a 100 metri; e la Stazione Municipio (2000-in corso) di Álvaro Siza e Eduardo Souto de Moura, aperta nel 2015 per la Linea 1, con reperti archeologici integrati nel progetto. La stazione si collegherà alla Linea 6 nel 2024.
Fatti principali
- Il Palazzo delle Poste fu costruito tra il 1933 e il 1936, progettato da Vaccaro e Franzi dopo un concorso nazionale.
- Il Grattacielo della Società Cattolica Assicurazioni raggiunse i 104 metri grazie a un'esenzione del sindaco.
- La Stazione Fuorigrotta fu ispirata al Tempio di Diana a Baia, con pianta a mezzo ottagono.
- La Facoltà di Ingegneria di Luigi Cosenza fu costruita vicino alla Mostra d'Oltremare, con una disposizione a chiostro.
- L'edificio residenziale di Aldo Loris Rossi al Rione Alto utilizza una pianta triangolare e una struttura modulare.
- Il Centro Direzionale fu approvato nel 1984, con Kenzo Tange come urbanista.
- La Stazione Municipio aprì nel giugno 2015 per la Linea 1; il tunnel per il porto è stato aperto di recente.
- La Stazione Municipio si collegherà alla Linea 6 nel 2024.
Entità
Artisti
- Achille Bonito Oliva
- Vaccaro
- Franzi
- Stefania Filo Speziale
- Francesco Rosi
- Frediano Frediani
- Luigi Tocchetti
- Luigi Cosenza
- Aldo Loris Rossi
- Giulio De Luca
- Kenzo Tange
- Álvaro Siza
- Eduardo Souto de Moura
- Carlo De Cristofaro
Istituzioni
- Società Cattolica di Assicurazioni di Verona
- Ministero della Comunicazione
- Soprintendenza
- Comune di Napoli
- Mededil
- Università di Napoli Federico II
- Università di Roma La Sapienza
- Dipartimento di Architettura di Napoli (DIARC)
- Artribune
Luoghi
- Naples
- Italy
- Palazzo delle Poste
- Rione Carità
- via Toledo
- Grattacielo della Società Cattolica Assicurazioni
- via Medina
- Stazione Fuorigrotta
- piazza Colonna
- Baia
- Mostra d’Oltremare
- Facoltà di Ingegneria
- viale Augusto
- via Claudia
- Istituto Motori
- Rione Alto
- Arenella
- via San Giacomo dei Capri
- Centro Direzionale
- Bologna
- Rome
- Stazione Municipio
- linea 1
- linea 6
- Fuorigrotta
- Cracovia
- Verona