Serubiri Moses debutta nella narrativa con la novella 'Judith Namala' di CARA
Il Center for Art, Research and Alliances (CARA) ha pubblicato 'Judith Namala: A Novella', che rappresenta la prima opera di narrativa del curatore e autore Serubiri Moses, e inaugura anche la nuova serie Practice di CARA. Questa novella utilizza la fictocritica—una fusione di finzione e critica—per approfondire temi come l'adattamento, la narrazione e la traduzione. L'ambientazione è Ntinda-Kiwatule, un quartiere di Kampala, Uganda, che va dalla fine degli anni '70 ai primi anni 2000. La trama si concentra sulle interazioni tra Judith Namala, una domestica nera, e la sua datrice di lavoro, Esther Nambi. La narrazione inizia riflettendo sulla natura rituale dell'ingresso delle domestiche nelle case, paragonando la casa a una fabbrica caratterizzata dalla sua divisione del lavoro, ed esamina le complessità di classe e il lavoro domestico durante l'epoca.
Fatti principali
- CARA ha pubblicato 'Judith Namala: A Novella'
- Serubiri Moses debutta nella narrativa
- Il libro lancia la serie Practice di CARA
- La novella utilizza la fictocritica
- Ambientata a Ntinda-Kiwatule, Kampala, Uganda
- Periodo: fine anni '70 - primi anni 2000
- Personaggi principali: Judith Namala (domestica) e Esther Nambi (padrona)
- Il narratore paragona la casa a una fabbrica con divisione del lavoro
Entità
Artisti
- Serubiri Moses
Istituzioni
- Center for Art, Research and Alliances (CARA)
Luoghi
- Ntinda-Kiwatule
- Kampala
- Uganda