I paesaggi marini a grafite di Serse alla Galleria Continua di Roma
La Galleria Continua di Roma presenta una mostra personale di Serse (nato nel 1952 a San Polo di Piave), con i suoi caratteristici disegni a grafite del mare. L'artista, residente a Trieste, cattura la natura transitoria e ineffabile delle onde marine, influenzato dalla storia della città e dal vento di bora. La serie è prevalentemente in bianco e nero, tranne 'Veli d’Acqua' (1998-2020), che incorpora anilina blu e pastello bianco. Nel suo nuovo approccio, Serse lascia la carta non supportata, montata direttamente sulla parete senza un supporto di alluminio. La mostra esplora la trasformazione molecolare del carbonio in grafite e diamante come metafora di luce e ombra nella pittura. Una serie di piccolo formato intitolata 'Cartoline di mare' riflette la risposta emotiva dell'artista a Trieste, evocando il viaggio di Ulisse verso l'ignoto. Le opere raffigurano vortici vorticanti, luce che danza sulle onde e viste dal ponte di Trieste, enfatizzando l'instabilità del movimento dell'acqua.
Fatti principali
- Serse è nato nel 1952 a San Polo di Piave.
- La mostra si tiene alla Galleria Continua di Roma.
- Le opere sono principalmente grafite su carta, in bianco e nero.
- 'Veli d’Acqua' (1998-2020) include anilina blu e pastello bianco.
- Serse lascia la carta non supportata, direttamente sulla parete.
- Il vento di bora a Trieste può raggiungere i 180 km/h.
- La serie di piccolo formato si intitola 'Cartoline di mare'.
- L'artista paragona l'ignoto del mare al viaggio di Ulisse.
Entità
Artisti
- Serse
Istituzioni
- Galleria Continua
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Trieste
- San Polo di Piave