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La base in cemento del Serpentine Pavilion 2021 suscita critiche ambientali

architecture-design · 2026-04-20

La Serpentine Gallery di Londra affronta polemiche sull'impatto ambientale del suo padiglione estivo 2021, progettato dallo studio di Johannesburg Counterspace. La controversia si concentra sull'uso di 95 metri cubi di cemento per le fondamenta della struttura, che secondo i critici contraddice gli impegni ecologici della galleria. Il direttore artistico Hans Ulrich Obrist si era precedentemente impegnato a porre l'ecologia al centro delle attività dell'istituzione. Il post sui social media del partner costruttivo Stage One che annunciava il getto di cemento ha innescato la disputa. Il consulente tecnico AECOM ha difeso la scelta del materiale, citando la sicurezza pubblica e misure di sostenibilità come sostituti del cemento e piani di riciclaggio. L'architetto Thomas Bryans ha messo in dubbio la sincerità dei principi ecologici della galleria alla luce del volume di cemento utilizzato. Il padiglione, rimandato dal 2020 a causa del COVID-19, incorpora carpenteria in acciaio riutilizzata, microcemento e sughero recuperato. Non è la prima controversia per il progetto del padiglione estivo; nel 2019, gli architetti Junya Ishigami + Associates hanno affrontato critiche per stage non retribuiti. La struttura temporanea annuale della Serpentine continua a essere oggetto di scrutinio nel contesto di dibattiti più ampi sulla sostenibilità in architettura.

Fatti principali

  • Il padiglione estivo 2021 della Serpentine Gallery utilizza 95 metri cubi di cemento per la sua base.
  • Lo studio di Johannesburg Counterspace ha progettato il padiglione.
  • I critici sostengono che l'uso del cemento contraddice gli impegni ecologici della galleria.
  • Il direttore artistico Hans Ulrich Obrist si è impegnato a dare priorità all'ecologia nelle operazioni della galleria.
  • Il partner costruttivo Stage One ha twittato sul getto di cemento, scatenando polemiche.
  • Il consulente tecnico AECOM ha difeso il cemento, citando misure di sicurezza e sostenibilità.
  • L'architetto Thomas Bryans ha messo in dubbio la sincerità ambientale della galleria.
  • Il padiglione è stato rimandato dal 2020 a causa delle interruzioni causate dal COVID-19.

Entità

Artisti

  • Counterspace
  • Hans Ulrich Obrist
  • Thomas Bryans
  • Junya Ishigami
  • Adam Nathaniel Furman
  • Jon Leach

Istituzioni

  • Serpentine Gallery
  • Architects' Journal
  • Stage One
  • ArtReview
  • AECOM
  • Dezeen
  • Junya Ishigami + Associates

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Johannesburg
  • South Africa
  • Japan

Fonti