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Il simbolismo del serpente nell'arte: dal folklore al contemporaneo

cultural-heritage · 2026-05-05

L'articolo esplora il simbolismo duraturo del serpente nell'arte, dall'antico folklore alle opere contemporanee. Viene evidenziata la festa di Cocullo in Abruzzo, dove il 1° maggio una processione onora San Domenico abate, con i serpari che portano serpenti vivi avvolti attorno alla statua del santo. Questo rituale, radicato nelle tradizioni precristiane delle tribù dei Marsi e degli Irpini devote alla dea Angizia, fonde elementi pagani e cristiani per esorcizzare il male e curare i malanni. La duplice natura del serpente come veleno e rimedio viene esaminata attraverso opere d'arte: "Die Sünde" (1893) di Franz von Stuck raffigura Eva con un serpente che simboleggia il peccato; la fotografia "Snakeman" (1981) di Robert Mapplethorpe fa riferimento all'iconografia medievale; "Calice di San Giovanni Evangelista" (1470) di Hans Memling mostra un serpente che emerge da un calice, rappresentando il veleno come peccato. La performance "Dragon Heads" (1990) di Marina Abramović è notata per il suo collegamento iconografico con la festa di Cocullo, evocando l'archetipo femminile duale di distruzione e creazione. L'articolo si conclude con il concetto di "crisi della presenza" dell'antropologo Ernesto de Martino, secondo cui rituali come la festa del serpente aiutano le comunità a superare minacce esistenziali, parallelamente al potere simbolico dell'arte.

Fatti principali

  • La festa di Cocullo si svolge il 1° maggio in Abruzzo, Italia.
  • I serpari catturano e maneggiano i serpenti durante la processione.
  • San Domenico abate è invocato contro i morsi di serpente e il mal di denti.
  • 'Die Sünde' (1893) di Franz von Stuck raffigura Eva con un serpente.
  • 'Snakeman' (1981) di Robert Mapplethorpe fa riferimento all'iconografia demoniaca medievale.
  • 'Calice di San Giovanni Evangelista' (1470) di Hans Memling si trova alla National Gallery of Art di Washington.
  • Marina Abramović ha eseguito 'Dragon Heads' nel 1990.
  • Le radici della festa risalgono alle tribù dei Marsi e degli Irpini e alla dea Angizia.

Entità

Artisti

  • Marina Abramović
  • Robert Mapplethorpe
  • Franz von Stuck
  • Hans Memling
  • Antonio De Nino
  • Ernesto de Martino

Istituzioni

  • National Gallery of Art, Washington
  • Artribune

Luoghi

  • Cocullo
  • Abruzzo
  • Italy
  • Aquila
  • Washington
  • Acquaviva delle Fonti
  • Rome

Fonti