Sérgio Soarez sull'Afro-Barocco, l'Ancestralità e la 36ª Biennale di San Paolo
Sérgio Soarez, artista nero brasiliano autodidatta proveniente da una favela, discute la sua pratica afro-barocca in un'intervista legata alla sua partecipazione alla 36ª Biennale di San Paolo. Ricontestualizza frammenti di mobili barocchi scartati – come arabeschi e bobine di legno di Bahia e Minas Gerais – per evidenziare l'artigianato nero silenziato dietro il patrimonio barocco brasiliano. I suoi materiali provengono da discariche, rottami, negozi di antiquariato e donazioni della comunità, inclusi legni nobili come jacarandá e imbuia. Alla Biennale, la sua opera 'Falogun' (2024) assembla un'anta di un armadio antico, un rubinetto industriale, piastrelle, chiavi e un coltello personale, con il coltello che fa riferimento a Ogum, l'orixá della metallurgia. Perline blu e rosse fluiscono dal rubinetto, simboleggiando l'energia vitale di Ogum. Un'altra opera, 'Ancestrais' (2024), presenta due forme di scarpe in legno su un vassoio montato a parete, evocando il concetto di Sankofa di guardare indietro mentre si va avanti. Soarez, che è anche ogã (da 30 anni) e iniziato a Ifá (da 24 anni), sottolinea che la sua ricerca va oltre gli orixás, toccando temi di violenza, il cosmogramma Bakongo, l'afro-ancestralità e l'intersezione tra eredità coloniale nera, indigena ed europea. Insiste che gli artisti neri non sono limitati ai temi degli orixás. Le sue opere viaggeranno a Brasília, Salvador, Cile e Messico.
Fatti principali
- Sérgio Soarez è un multiartista autodidatta (designer, illustratore, incisore, scultore, videoartista) proveniente da una favela.
- Utilizza frammenti di mobili barocchi scartati per criticare la cancellazione dell'artigianato nero nella storia dell'arte brasiliana.
- I suoi materiali provengono da discariche, rottami, negozi di antiquariato e donazioni della comunità.
- Alla 36ª Biennale di San Paolo presenta 'Falogun' (2024) e 'Ancestrais' (2024).
- 'Falogun' incorpora un coltello che fa riferimento a Ogum, orixá della metallurgia, e perline che simboleggiano l'energia vitale.
- 'Ancestrais' utilizza forme di scarpe in legno su un vassoio per evocare Sankofa e le orme ancestrali.
- Soarez è ogã da 30 anni e appartiene al culto di Ifá da 24 anni.
- La sua ricerca copre violenza, cosmogramma Bakongo, afro-ancestralità e patrimonio coloniale brasiliano.
- Le sue opere viaggeranno a Brasília, Salvador, Cile e Messico.
Entità
Artisti
- Sérgio Soarez
- Zu Campos
Istituzioni
- 36ª Bienal de São Paulo
- MAM Bahia
- Fundação Bienal de São Paulo
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Salvador
- Bahia
- Minas Gerais
- Mariana
- Brasília
- Chile
- Mexico
- Cuba
- Haiti