I primi dipinti e i disegni carcerari di Sérgio Sister alla Galeria Nara Roesler
La mostra di Sérgio Sister alla Galeria Nara Roesler di San Paolo, aperta fino al 5 ottobre, presenta dipinti della fine degli anni Sessanta e disegni realizzati in carcere tra il 1970 e il 1971. L'esposizione mette in luce due fasi distinte: vivaci dipinti influenzati dalla Pop Art che affrontano la vita metropolitana e la dittatura, e crudi disegni carcerari che documentano torture e barbarie con un umorismo feroce. Queste opere sono inquadrate come armi di resistenza contro la dittatura civile-militare brasiliana. Sister, nato nel 1945, è oggi riconosciuto come un riferimento fondamentale nella pittura brasiliana. Le sue recenti opere austere e monocromatiche, incentrate sulla bidimensionalità e materialità della pittura, si sostiene mantengano lo stesso ruolo resistente dei suoi primi lavori politici, criticando l'alienazione contemporanea.
Fatti principali
- La mostra presenta dipinti della fine degli anni Sessanta e disegni carcerari del 1970-1971.
- L'esposizione è aperta fino al 5 ottobre alla Galeria Nara Roesler di San Paolo.
- I primi dipinti mostrano influenze della Pop Art e della Nuova Figurazione con un'atmosfera architettonica brasiliana.
- I disegni carcerari documentano torture e violenza di stato con un taglio cinico e umoristico.
- Il lavoro recente di Sister enfatizza la piattezza, il gesto e il monocromo della pittura.
- Il curatore sostiene che la sua produzione attuale rimanga un'arma di resistenza.
- La mostra è tempestiva in un momento di tentativi di negare la storia della dittatura brasiliana.
- Sister è considerato un riferimento di primo piano nella pittura brasiliana contemporanea.
Entità
Artisti
- Sérgio Sister
- Claudio Tozzi
Istituzioni
- Galeria Nara Roesler
- Presídio Tiradentes
Luoghi
- São Paulo
- Brazil